Il Napoli chiude la stagione con una vittoria e con l’omaggio commosso del Diego Armando Maradona ad Antonio Conte. Nell’ultima giornata di Serie A, gli azzurri superano 1-0 l’Udinese grazie al gol di Rasmus Hojlund e salutano il proprio allenatore con una serata carica di emozioni. Standing ovation, applausi e cori accompagnano quella che sembra essere la fine dell’avventura del tecnico salentino sulla panchina partenopea dopo due stagioni intense e ricche di successi.
Il successo contro i friulani consente al Napoli di blindare il secondo posto finale con 76 punti, chiudendo alle spalle dell’Inter un campionato comunque molto positivo. Conte lascia infatti con uno Scudetto e una Supercoppa Italiana conquistati in due anni, riportando stabilità e mentalità vincente in un ambiente che aveva bisogno di ritrovare continuità ad altissimo livello.
La gara parte subito con ritmi elevati. Dopo meno di due minuti Alisson Santos crea il primo pericolo della partita, costringendo Okoye a un intervento decisivo. L’inizio brillante del brasiliano dura però pochissimo: al 10’ è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema muscolare accusato dopo uno scatto. Un’altra tegola fisica per il Napoli, che nel primo tempo perde anche Stanislav Lobotka, uscito al 37’ sempre per infortunio.
In mezzo alle difficoltà, però, emerge la qualità dei campioni. Al 24’ Kevin De Bruyne illumina il Maradona con una giocata delle sue: lancio perfetto in profondità per Hojlund, che attacca lo spazio con tempi impeccabili e supera Okoye firmando l’1-0. Il danese conferma così il proprio ottimo impatto in maglia azzurra, regalando ai tifosi un’altra serata da protagonista.
L’Udinese prova a reagire e crea qualche apprensione soprattutto con Karlstrom, fermato da una buona risposta di Meret, ma nella ripresa la partita cambia ulteriormente al 65’. Kabasele viene espulso dopo revisione Var per condotta violenta, lasciando i friulani in inferiorità numerica.
Paradossalmente, però, il rosso sembra scuotere la squadra di Runjaic, che continua a restare viva nel match. Il Napoli avrebbe anche la chance per chiuderla definitivamente, ma McTominay spreca clamorosamente il possibile 2-0 dopo una grande azione personale di Hojlund.
Il triplice fischio libera la festa del Maradona, che dedica l’ultimo grande applauso proprio a Conte. Giro di campo, abbraccio con Di Lorenzo e saluto ai tifosi per un allenatore che, nel giro di due anni, ha lasciato un segno profondo nella storia recente del club.
Nonostante la sconfitta, resta molto positiva anche la stagione dell’Udinese, capace di chiudere in top-10 con 50 punti e di confermare la crescita del progetto tecnico guidato da Runjaic. Ma la notte del Maradona è tutta per Conte e per un Napoli che chiude un ciclo vincente con una vittoria dal forte valore simbolico.
