Il Napoli accelera per aprire il nuovo ciclo post-Conte e il nome scelto da Aurelio De Laurentiis è quello di Vincenzo Italiano. Il tecnico reduce dall’esperienza al Bologna è ormai vicinissimo alla panchina azzurra dopo il summit andato in scena a Roma tra il presidente partenopeo, il direttore sportivo Giovanni Manna e Fali Ramadani, agente dell’allenatore.
L’incontro, secondo le indiscrezioni, avrebbe avuto esito estremamente positivo. Sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale fino al 2028 con opzione per una terza stagione e un ingaggio da circa 3 milioni di euro all’anno. Le sensazioni che filtrano sono di forte ottimismo, tanto che l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già nelle prossime ore.
De Laurentiis avrebbe deciso di puntare con convinzione su Italiano per inaugurare una nuova fase tecnica dopo l’addio di Antonio Conte. Il presidente del Napoli considera il tecnico uno dei migliori allenatori italiani per identità di gioco, capacità di valorizzare la rosa e mentalità offensiva. Caratteristiche che si sposano perfettamente con la volontà del club di avviare un progetto più sostenibile ma comunque competitivo.
Italiano arriva da anni molto positivi tra Spezia, Fiorentina e Bologna. Dopo aver conquistato la salvezza storica con lo Spezia, ha costruito una Fiorentina riconoscibile e aggressiva, capace di raggiungere finali europee e consolidarsi stabilmente nella parte alta della Serie A. L’ultima stagione al Bologna ha ulteriormente confermato la sua crescita, convincendo definitivamente De Laurentiis ad affidargli la guida tecnica del Napoli.
Prima della firma definitiva, però, resta ancora da sistemare il suo addio al Bologna. Giovedì è previsto un incontro con l’amministratore delegato Claudio Fenucci per definire la separazione. Ed è proprio questo passaggio a consigliare prudenza in casa Napoli, anche alla luce di quanto accaduto due stagioni fa, quando Italiano sembrava a un passo dal trasferimento in Campania salvo poi decidere all’ultimo momento di restare alla Fiorentina.
Per questo motivo il club azzurro continua comunque a monitorare anche piste alternative. La principale resta quella che porta a Massimiliano Allegri, fresco di separazione dal Milan dopo una sola stagione. I rapporti tra Allegri e De Laurentiis sono storicamente ottimi e in passato le parti erano già arrivate molto vicine a un accordo.
Non manca poi il classico margine per il colpo di scena, scenario sempre possibile quando si parla del presidente del Napoli. De Laurentiis, infatti, negli anni ha spesso sorpreso scegliendo profili inattesi o muovendosi improvvisamente su obiettivi mai emersi pubblicamente.
Al momento, però, Vincenzo Italiano resta nettamente in pole position. Il Napoli sembra aver trovato l’uomo giusto per raccogliere l’eredità di Conte e guidare una squadra chiamata a rinnovarsi senza perdere ambizione, identità e competitività.
