A Napoli è scoppiata la tempesta. La sconfitta di Bologna ha aperto ufficialmente la crisi in casa azzurra, ma a preoccupare più del risultato sono state le parole di Antonio Conte, che nel post partita ha lasciato intendere un profondo malessere. “Non c’è più la voglia di combattere tutti insieme. Oggi non siamo squadra”, ha dichiarato il tecnico salentino, evocando sentimenti e frasi già sentite in passato.
Il riferimento è inevitabile: marzo 2023, quando Conte salutò il Tottenham dopo un celebre sfogo contro club e giocatori. Allora, dopo un 3-3 con il Southampton, tuonò contro i suoi: “Vedo giocatori egoisti che non vogliono aiutarsi. Qui non c’è mentalità vincente”. Due anni e mezzo dopo, la scena sembra ripetersi, con il tecnico che mette nel mirino atteggiamento e spirito del gruppo partenopeo: “Dopo lo scudetto siamo arrivati decimi, e questo non ha insegnato nulla. Mancano cuore, passione, entusiasmo”.
A Napoli, dove la pazienza è già ai minimi, le parole dell’allenatore hanno avuto l’effetto di una scossa elettrica. I tifosi, esasperati dai risultati e dal gioco, si sono riversati sui social lanciando l’hashtag #ConteOut, chiedendo un cambio di rotta immediato. “Tre partite, zero tiri in porta: responsabilità di Conte”, scrive qualcuno. “Giocare sempre all’indietro è anticalcio”, lamentano altri.
Il malumore cresce anche all’interno della società. Dopo il duro sfogo, è atteso un vertice tra Conte e De Laurentiis, in cui si discuterà del futuro tecnico e della direzione da prendere. Nonostante un mercato estivo ritenuto all’altezza, il rendimento degli azzurri è crollato: due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare hanno spento l’entusiasmo di inizio stagione.
Conte, che ha costruito la sua carriera sull’intensità e sulla disciplina, sembra non riconoscere più la squadra che un anno fa aveva sorpreso l’Europa per spirito e organizzazione. L’impressione è che la frattura tra il tecnico e l’ambiente sia ormai profonda. Come già accaduto a Londra, le sue parole potrebbero segnare l’inizio della fine di un progetto nato con grandi ambizioni ma oggi pericolosamente in bilico.
