Il Napoli vive giorni intensi, diviso tra la preparazione del big match di San Siro contro l’Inter e un mercato invernale che richiede equilibrio e scelte mirate. Antonio Conte ha chiesto rinforzi, ma la linea dettata dalla società è chiara: operazioni a saldo zero, con una cessione necessaria prima di qualsiasi nuovo innesto. In questo scenario, l’attacco è uno dei reparti destinati a cambiare volto.
Con Romelu Lukaku ancora fermo ai box e un Lorenzo Lucca che non ha rispettato le aspettative, il peso offensivo è ricaduto quasi esclusivamente su Hojlund. Una situazione ritenuta insufficiente dallo staff tecnico, che spinge per un intervento mirato. Proprio Lucca è il principale candidato a salutare gli azzurri già a gennaio: il classe 2000 piace molto all’estero, in particolare al Benfica di José Mourinho e al Nottingham Forest, che nelle ultime ore ha avviato i primi contatti.
La trattativa con il club portoghese, però, è al momento in stand-by. Il direttore sportivo Giovanni Manna valuta il cartellino dell’ex Udinese intorno ai 30 milioni di euro, cifra considerata eccessiva dalle Aquile, più orientate verso formule diverse. Resta comunque una pista da monitorare, perché una sua uscita sbloccherebbe immediatamente il mercato in entrata.
Sul fronte dei possibili sostituti, il Napoli sta analizzando più profili. Dalla Roma sono stati proposti Dovbyk e Ferguson, ma l’infortunio rimediato dall’ucraino e le valutazioni economiche rendono le operazioni tutt’altro che semplici. Per questo motivo, nelle ultime ore è tornato con forza il nome di Raheem Sterling.
L’esterno inglese, classe ’94, è attualmente fuori rosa al Chelsea e desideroso di trovare una nuova sistemazione. Già sondato in estate, Sterling non gioca una partita ufficiale dal maggio 2025, quando vestiva la maglia dell’Arsenal, ma in carriera ha superato quota 180 gol tra club e nazionale. Napoli potrebbe rappresentare la piazza ideale per rilanciarsi, offrendo esperienza internazionale e qualità immediata a un attacco in cerca di certezze.
Il mercato azzurro è entrato nel vivo: prima le cessioni, poi l’assalto al profilo giusto. E il nome di Sterling, oggi più che mai, è tornato sul taccuino di Manna.
