Il Napoli si prepara al big match contro il Milan con più di un’incognita, ma con una certezza: l’obiettivo è vincere. In casa azzurra continua a tenere banco il caso Romelu Lukaku, fermo in Belgio per curare un problema al flessore dell’anca sotto la supervisione dello staff di Lieven Maesschalck. Il suo rientro è previsto per il 10 aprile, troppo tardi per la sfida decisiva di Pasquetta.
Una situazione che costringe Antonio Conte a ridisegnare temporaneamente l’attacco. Tra le soluzioni testate in allenamento prende quota il nome di Giovane, giovane brasiliano ancora poco utilizzato ma considerato una possibile arma a gara in corso. L’idea è quella di inserirlo nei finali di partita per dare freschezza e imprevedibilità, soprattutto alle spalle di Rasmus Hojlund.
Giovane, rimasto a Napoli durante la pausa per le nazionali, ha avuto modo di lavorare intensamente sugli schemi insieme ad altri giovani come Allison, cercando di convincere lo staff tecnico a concedergli più spazio proprio nel momento chiave della stagione.
Intanto, Conte attende il rientro dei nazionali per avere il gruppo al completo. Tra questi Alex Meret, Alessandro Buongiorno, Leonardo Spinazzola e Matteo Politano, oltre a giocatori internazionali come Stanislav Lobotka ed Eljif Elmas. Tornano anche elementi di qualità come Kevin De Bruyne, Billy Gilmour e Scott McTominay, pronti a dare un contributo importante nella volata finale.
La sfida contro il Milan rappresenta uno snodo fondamentale per la classifica. Gli azzurri sono a un solo punto dai rossoneri e, con l’Inter capolista distante sette lunghezze e impegnata contro la Roma, il match del Maradona può cambiare gli equilibri nella corsa al titolo.
Conte lo sa bene: servirà una prestazione di livello assoluto, anche senza il suo riferimento offensivo principale. E chissà che proprio da un giovane come Giovane non possa arrivare la sorpresa capace di indirizzare una delle partite più importanti della stagione.
