Neto si sottoporrà alle visite mediche con la Juventus il 25 settembre 2026: se i controlli saranno positivi, il portiere firmerà un contratto fino al 30 giugno 2027 con uno stipendio inferiore al milione di euro. Contestualmente la società ha avviato un sondaggio sul giovane Lorenzo Palmisani del Frosinone per il futuro del ruolo tra i pali.
In precedenza, il 22 settembre si era tenuto un incontro tra l’entourage del giocatore e il direttore sportivo bianconero Frederic Massara, con la proposta di un ruolo da vice alle spalle del titolare. La palla è poi passata agli approfondimenti tecnici e contrattuali che hanno portato al calendario delle visite.
L’appuntamento in sede è il passo decisivo: dai risultati delle visite mediche dipenderà la firma e l’ufficialità dell’accordo. L’ingaggio sotto il milione rende l’operazione sostenibile per la Juventus nel breve periodo e conferma l’idea di un innesto di esperienza senza vincoli economici importanti.
La segnalazione su Lorenzo Palmisani indica che la dirigenza continua a monitorare anche opzioni più giovani, probabilmente guardando sia al presente che al medio termine per costruire il pacchetto portieri. Per ora però il focus è sulle visite di Neto e sull’esito dei controlli clinici.
Resta aperto il nodo del ruolo: se Neto dovesse firmare ufficialmente, sarà valutata la convivenza con il titolare e le scelte tecniche per le rotazioni; in alternativa, in assenza di ok dai medici, la Juventus avrebbe bisogno di valutare altre soluzioni. L’esito delle visite del 25 settembre dirà chiaro quale strada prenderà la società nelle prossime settimane.

