New York cita Polymarket per 4,6 miliardi: l’operatore presenta controquerela

Il procuratore generale di New York ha citato Polymarket per gestione di gioco d’azzardo illegale chiedendo 4,6 miliardi; Polymarket ha risposto con una controquerela che chiede il trasferimento in corte federale sostenendo che i suoi prodotti siano derivati finanziari.

New York cita Polymarket per 4,6 miliardi: l'operatore presenta controquerela

Il 24 settembre 2026 il procuratore generale di New York Letitia James ha citato in giudizio Polymarket, accusando la piattaforma di gestione di gioco d’azzardo illegale e chiedendo almeno 4,6 miliardi di dollari di danni.

A stretto giro Polymarket ha presentato una controquerela, chiedendo il trasferimento della causa alla corte federale di Manhattan e sostenendo che i propri prodotti non sono scommesse ma derivati finanziari regolamentati a livello federale. Lo sviluppo è stato riferito da GamblingNews e da iGaming Expert.

La mossa della procura di New York arriva in un momento di crescente attenzione sulle piattaforme di prediction market: già a luglio 2026 il medesimo ufficio legale aveva citato in giudizio un altro operatore del settore, Kalshi. La concatenazione delle azioni legali mette in evidenza un confronto giuridico destinato a chiarire i confini tra mercati predittivi e normative sul gioco.

L’esito della disputa giudiziaria rimane aperto: la decisione sul trasferimento in sede federale potrebbe influire sulla portata delle argomentazioni di Polymarket, mentre la richiesta di risarcimento miliardaria firmata dall’autorità di New York rappresenta un salto di scala rispetto alle controversie finora emulate nel settore. I prossimi passaggi processuali definiranno se la questione verrà trattata come materia di diritto statale o come competenza federale sui mercati finanziari.