Il futuro di Nico Paz è destinato a essere uno dei temi più caldi del prossimo mercato estivo. Il talento argentino, protagonista di una crescita importante con il Como, è pronto a tornare al Real Madrid, che eserciterà la clausola di riacquisto fissata a 9 milioni di euro.
Una cifra ormai lontanissima dal reale valore del giocatore, schizzato fino a circa 60 milioni secondo le ultime stime. Un’operazione che conferma la lungimiranza del club spagnolo, capace di mantenere il controllo su uno dei prospetti più interessanti del panorama europeo.
Il piano delle Merengues è chiaro: riportare Paz a Madrid e valutarlo durante il ritiro estivo. Un passaggio fondamentale per capire se il classe 2004 è già pronto per entrare stabilmente nella prima squadra. In questo senso, la presenza di Álvaro Arbeloa, che conosce bene il giocatore dai tempi delle giovanili, potrebbe rappresentare un fattore chiave nella decisione finale.
Non è però scontata una permanenza immediata in rosa. Se il Real dovesse ritenere necessario un ulteriore step di crescita, si aprirebbe la strada a un prestito. Ed è qui che torna in gioco il Como, allenato da Cesc Fàbregas, pronto a riaccogliere il trequartista argentino.
Molto dipenderà anche dagli obiettivi sportivi del club lombardo. Un’eventuale qualificazione alla Champions League renderebbe il Como una destinazione estremamente appetibile, sia per il giocatore sia per il Real Madrid, che vedrebbe garantita continuità e visibilità internazionale al proprio talento.
Va inoltre considerato un aspetto regolamentare: le norme UEFA e FIFA impediscono un doppio trasferimento nella stessa sessione, escludendo quindi una cessione immediata dopo il riacquisto. Questo scenario rafforza ulteriormente l’ipotesi prestito.
In attesa delle decisioni definitive, il Como si gode il risultato di un’operazione già vincente: acquistato per circa 6 milioni nel 2024, Nico Paz è diventato un asset di valore internazionale. E, comunque vada, il club lariano ha già vinto la sua scommessa.
