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Normativa Scommesse

Bottadiculo

Le scommesse per il codice civile

Per il Codice Civile si intende “scommessa” la promessa ad elargire una determinata somma di denaro come premio per l’esatta previsione di un evento futuro ed incerto. Per quanto riguarda, nello specifico, gli articoli che disciplinano questo settore passiamo ad analizzare i vari casi:

  • art. 1933 – Regolamenta quella tipologia di scommesse tollerate o non proibite non inerenti eventi sportivi o lotterie nazionali.  Il giocatore non può in questo caso richiedere la restituzione della somma scommessa tranne nel caso di frode personale conclamata e provabile.
  • art. 1934  – Sono eccettuati dalla norma del primo comma dell’articolo precedente, anche rispetto alle persone che non vi prendono parte, i giochi che addestrano al maneggio delle armi, le corse di ogni specie e ogni altra competizione sportiva. Tuttavia il giudice può rigettare o ridurre la domanda, qualora ritenga la posta eccessiva.
  • art. 1935 –  Le lotterie producono effetti di carattere giuridico solo se legalmente autorizzate.

Le regole del gioco online

A livello normativo bisogna risalire al decreto del Presidente della Repubblica n. 169/98 che disciplina le giocate per via telematica o telefonica con conseguente accettazione da parte dei concessionari.

Con il successivo decreto del Ministero delle Finanze  n. 156/01 l’accettazione delle scommesse a distanza viene allargata a tutti i giochi.

A partire dal 2003 l’AAMS avvia in modalità sperimentale la raccolta per via telematica o telefonica delle scommesse, per mezzo di autorizzazioni concesse ai richiedenti. Con il decreto direttoriale del 21 marzo 2006 viene stabilita la regolamentazione delle scommesse, delle lotterie e del Bingo.

Come presupposto per poter operare nel campo del gioco online è necessario disporre della relativa autorizzazione dell’esercizio di gioco rilasciata da AAMS , che comprende tutte le tipologie di giochi. Successivamente il concessionario ha l’obbligo di avvaleri di un provider secondo il decreto direttoriale n.22503/06. La funzione del provider è quella di gestione dell’attività di collegamento e trasporto di ogni informazione dai concessionari al totalizzatore nazionale.

Riassumendo, fanno parte del palinsesto AAMS relativo ai giochi a distanza i giochi numerici a quota fissa (ad esempio il Lotto), i giochi a totalizzatore come il Superenalotto, le scommesse sportive e non, scommesse ippiche, bingo, skill games e giochi di abilità vari.

Esclusi da questo palinsesto i giochi casinò a distanza.

Conto gioco e contratto

Presupposto fondamentale per poter usufruire dei giochi a distanza è il conto gioco, come previsto dall’art. 4 del decreto direttoriale del 21 marzo 2006. A disciplinare il rapporto tra concessionario e giocatore è ovviamente il contratto disciplinato dal codice civile, nello specifico si prende come riferimento quanto stabilisce l’art 1326:

  • Il contratto è  concluso nel momento in cui il proponente viene a conoscenza dell’accettazione dell’altra parte contraente.
  • Per essere titolari di un conto gioco è necessario essere maggiorenni e non viene data la possibilità di avere più di un conto gioco.
  • La legge comunitaria 2008, approvata dalla Camera il 23 giugno 2009, recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee”, stabilisce il divieto assoluto per il titolare del conto gioco di svolgere funzione intermediaria di scommesse altrui. Il conto è protetto da un codice pin come stabilito dall’art. 5, comma 2, del decreto direttoriale del 21 marzo 2006 : “Il titolare di sistema attiva il conto di gioco all’atto della trasmissione al giocatore del codice identificativo e del codice personale”. Per nessuna ragione la giocata può superare l’importo depositato, come previsto dall’art. 6. Per essere valida, la giocata necessita di un codice univoco di identificazione che viene trasmesso contemporaneamente al sistema di registrazione nazionale che comprova la validità della giocata stessa.
  • È possibile ricaricare il conto gioco sia attraverso l’utilizzo di contanti presso l’agenzia, sia tramite i mezzi alternativo come carte di credito, prepagate, bancomat, bonifico bancario. Il concessionario inoltre è responsabile del pagamento tempestivo della vincita o del rimborso  con relativa comunicazione al sistema di registro nazionale.

Punti di commercializzazione e punti gioco

Il Decreto Direttoriale del 21 marzo 2006 disciplina la concessione ad ogni singolo operatore commerciale di promuovere o vendere servizi inerenti le scommesse, in base al relativo contratto redatto con l’AAMS che si occuperà della sua approvazione.

Ogni punto di commercializzazione ha la possibilità di vendere ricariche per il conto  gioco e distribuire contratti di gioco.

Il D.D. del 21 marzo 2006 disciplina i rapporti tra AAMS e punti di commercializzazione, che hanno subito dei tentativi di modifica per impedire ad alcuni titolari di effettuare raccolta gioco su un conto a loro intestato. Il concessionario infatti paga una percentuale variabile in base al volume di giocate raccolte.

Regolamentazione scommesse sportive

D.M. n.174/98 – disciplina il settore delle scommesse sportive monopolizzate dalle scommesse ippiche.

Il decreto direttoriale n.128/02 introduce l’accettazione per via telematica e telefonica delle scommesse sportive da parte dei concessionari

Il D.M. n.156/01 in particolare stabilisce le norme che riguardano le scommesse sportive o altri eventi diversi dalle corse dei cavalli. In particolare fa riferimento alla scommessa a quota fissa, a totalizzatore, e quelle a quota fissa a totalizzatore su eventi simulati.

L’ art. 1 comma 1 in particolare attribuisce al Ministero delle Finanze la competenza in materia di autorizzazione al concessionario per quanto riguarda la raccolta telefonica o telematica delle giocate.

L’AAMS con decreto direttoriale del 2006 regolamenta la raccolta a distanza delle scommesse a quota fissa.

Le scommesse a totalizzatore nazionale sono disciplinate dalla legge n. 248/05, tramite la quale AAMS regolamenta i rapporti con i titolari di concessione e stabilisce anche le regole per la raccolta a distanza di giochi quali il Totocalcio, il Totogol, Big Match, Big Race e Big Show (che non rientra nella categoria delle scommesse sportive).

L’art. 38 del Decreto-legge n.233/06 invece stabilisce le norme che regolano le scommesse a quota fissa con modalità di interazione tra i singoli consumatori. La legge n.296/06 dispone l’introduzione da parte di AAMS delle scommesse a quota fissa o a totalizzatore su eventi simulati.

Normativa scommesse ippiche

Bisogna aspettare la Legge 23 dicembre 1996, n 662 (legge finanziaria per l’anno 1997). per vedere attribuita a persone fisiche e società con adeguati requisiti la possibilità di raccolta scommesse per quanto concerne le corse dei cavalli. Il documento originario che disciplina tale settore risale addirittura al Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773, che negava il rilascio delle licenze per la raccolta delle scommesse ad esclusione proprio di quelle ippiche nel caso in cui l’ esercizio delle scommesse fosse necessario per lo svolgimento della gara. Fu con il Decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, seguito dal regolamento di esecuzione, DPR 18 aprile 1951, n. 581, che la gestione dei concorsi venne affidata all’ ente pubblico U.N.I.R.E (Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine).

L’art. 4, comma 5 del D.P.R n. 169/98 disciplina la scommessa effettuata online o tramite telefono dei giochi basati sulle corse dei cavalli, quali scommesse ippiche a totalizzatore e a quota fissa, V7. Per il totalizzatore e la quota fissa valgono inoltre le disposizioni del D.D. AAMS del 21 marzo 2006. Per quanto riguarda l’ ippica nazionale e i concorsi a pronostico sulle corse dei cavalli, la legge n.248/05 dispone che AAMS con dei propri regolamenti possa definire le regole della raccolta a distanza delle formule come Vincente, Accoppiata, Tris, Quarté e Quinté.

Legislazione Poker e altri giochi online

Legge finanziaria n.266/05 per l’ anno 2006- Viene aperto il gioco a distanza per tutto il portafoglio AAMS.

D.D. del 21 marzo 2006 – Stabilisce le regole per il gioco a distanza di Bingo, Lotterie e scommesse, oltre alla normativa inerente il pagamento delle vincite.

Decreto n.248/06 – Conosciuto come decreto Bersani-Visco , vengono introdotti i giochi di abilità a distanza .

In seguito la raccolta a distanza è stata estesa anche al Lotto e al Superenalotto. Il gioco del Lotto, come gli altri giochi numerici a quota fissa, sono regolati da AAMS secondo la legge n.248/05 per quanto riguarda la raccolta a distanza, l’ estrazione giornaliera del Lotto, della possibilità di raccolta a distanza per mezzo di concessioni ad altri soggetti. Per quanto riguarda il Superenalotto e gli altri giochi numerici a totalizzatore vale quanto detto per il Lotto. Le Lotterie invece sono regolate dall’ art. 1 comma 292 della legge n.311/04.

Per il Bingo AAMS può definire le modalità di estrazione centralizzata, di gestione di gioco e di raccolta a distanza affidata ai concessionari. Per quanto riguarda i giochi di abilità vale sempre la legge n.248/06 che viene integrata dalla legge n.296/06 che stabilisce le norme sui regolamenti emanati dal Ministero delle Finanze, dei giochi di abilità a distanza con vincita in denaro, nei quali il risultato dipende prevalentemente dall’abilità dei giocatori e non dall’alea. L’ aliquota di imposta è stabilita al 3% della somma giocata.  Il decreto 17 settembre 2007, n. 186 in particolare pone regole precise che impediscono la partecipazione ai minorenni e detta le condizioni ed i requisiti indispensabili cui ogni concessionario dovrà attenersi, pena la perdita dell’autorizzazione.

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