La Norvegia continua a stupire al Mondiale 2026 e si conferma una delle squadre più in forma della competizione. Dopo il netto successo all’esordio contro l’Iraq, la formazione scandinava supera anche il Senegal con un combattuto 3-2 e conquista matematicamente la qualificazione ai sedicesimi di finale con una giornata d’anticipo.
Ancora una volta il protagonista assoluto è stato Erling Haaland. L’attaccante del Manchester City ha firmato una nuova doppietta, la seconda consecutiva nel torneo, confermandosi uno dei grandi candidati al titolo di capocannoniere della competizione.
Al New York/New Jersey Stadium la Norvegia ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute. Gli uomini di Ståle Solbakken hanno creato numerose occasioni e soltanto la resistenza della difesa senegalese ha evitato un vantaggio immediato. La pressione scandinava è stata premiata al 43’, quando Holmgren Pedersen ha trovato il gol dell’1-0, rompendo l’equilibrio poco prima dell’intervallo.
L’inizio della ripresa ha dato l’impressione di poter chiudere definitivamente la sfida. Dopo appena tre minuti, Haaland ha sfruttato al meglio una delle sue occasioni e ha firmato il raddoppio, portando la Norvegia sul 2-0.
Il Senegal, però, non ha alzato bandiera bianca. Al 53’ Ismaila Sarr ha riaperto il match accorciando le distanze e ridando speranza alla formazione africana. Una speranza durata pochissimo, perché appena cinque minuti più tardi è arrivata la risposta del solito Haaland. Il centravanti norvegese ha colpito ancora, siglando il 3-1 e mettendo nuovamente al sicuro il risultato.
Nel finale il Senegal ha provato un ultimo assalto e al 93’ Sarr ha trovato la sua doppietta personale per il definitivo 3-2, ma ormai era troppo tardi per completare la rimonta.
Haaland sempre più decisivo
Con quattro reti nelle prime due partite del Mondiale, Haaland sta trascinando la Norvegia come mai prima d’ora. Il bomber del Manchester City si conferma il punto di riferimento offensivo di una squadra che abbina fisicità, organizzazione e grande efficacia sotto porta.
La sua presenza sta permettendo alla Norvegia di compiere un salto di qualità evidente, trasformandola da possibile outsider a nazionale capace di impensierire anche le grandi favorite del torneo.
Sfida alla Francia per il primo posto
Grazie ai sei punti conquistati nelle prime due giornate, la Norvegia ha già in tasca il pass per la fase a eliminazione diretta. Nell’ultima partita del girone arriverà però il test più importante: lo scontro diretto contro la Francia.
La sfida tra Haaland e Mbappé promette spettacolo e metterà in palio il primo posto nel Gruppo I. Da una parte la potenza del centravanti norvegese, dall’altra il talento del fuoriclasse francese. Un confronto che potrebbe anticipare scenari molto interessanti anche nelle fasi finali del Mondiale.
Nel frattempo, la Norvegia si gode una qualificazione meritata e un Haaland in versione devastante. Se il numero nove continuerà a segnare con questa continuità, gli scandinavi potrebbero davvero diventare una delle sorprese più pericolose della Coppa del Mondo 2026.
