L’Olanda continua a lanciare segnali importanti al Mondiale 2026 grazie al successo netto per 5-1 contro la Svezia. Gli Orange non saranno forse paragonabili alla leggendaria generazione degli anni Settanta, ma da tempo non si vedeva una nazionale così solida, organizzata e ricca di soluzioni offensive. La vittoria contro la Svezia conferma la crescita della squadra di Ronald Koeman, che esce dal match con molte certezze e un solo interrogativo: quale sarà il reparto offensivo titolare nelle partite decisive del torneo?
La risposta potrebbe averla fornita direttamente il campo. La grande intuizione del commissario tecnico è stata quella di puntare dal primo minuto su Bryan Brobbey. L’attaccante del Sunderland ha ripagato immediatamente la fiducia con una prestazione devastante, mettendo a segno una doppietta che ha indirizzato la gara già nei primi minuti.
Il primo gol nasce da un perfetto inserimento nell’area piccola su assist di Cody Gakpo, mentre il secondo arriva grazie a un altro movimento da centravanti puro, sfruttando un pallone proveniente dalla fascia destra. Due reti che raccontano perfettamente le caratteristiche di Brobbey: forza fisica, presenza in area e grande capacità di attaccare lo spazio.
Chi invece non sembra aver beneficiato delle nuove scelte tattiche è Donyell Malen. L’attaccante della Roma è stato sacrificato sull’esterno per lasciare spazio a Brobbey al centro dell’attacco, ma la sua prestazione è risultata decisamente sottotono. Abituato a giocare vicino alla porta, Malen ha faticato a interpretare il ruolo di ala, mostrando poca incisività e venendo sostituito all’intervallo da Summerville. Una scelta che ha immediatamente migliorato la fluidità offensiva della squadra.
Tra i protagonisti assoluti della serata c’è stato anche Denzel Dumfries. L’ex esterno dell’Inter ha ricordato a tutti il giocatore dominante che aveva contribuito in maniera decisiva ai successi nerazzurri. Dopo una prova opaca nella precedente uscita contro il Giappone, il laterale olandese è tornato ai suoi livelli migliori, diventando una costante minaccia sulla corsia destra.
Dal suo piede nasce l’assist per il secondo gol di Brobbey, mentre a inizio ripresa confeziona anche il passaggio decisivo per il 3-0 firmato da Gakpo. Una prestazione totale, fatta di corsa, qualità e presenza costante nelle due fasi di gioco.
Per i tifosi interisti, vedere un Dumfries così brillante non può che aumentare il rimpianto. Il laterale ha ormai intrapreso una nuova avventura con il Real Madrid, ma continua a dimostrare di essere uno dei migliori interpreti del ruolo a livello internazionale.
L’Olanda, intanto, si gode il suo momento. Brobbey offre nuove soluzioni offensive, Dumfries continua a fare la differenza e Koeman può guardare al prosieguo del Mondiale con grande fiducia. Gli Orange non saranno ancora tra i principali favoriti, ma il loro percorso inizia ad attirare sempre più attenzione.
