Scossa profonda in casa Olimpia Milano: Ettore Messina ha rassegnato le dimissioni da capo allenatore dopo la sconfitta contro Trieste, la quarta in un inizio di campionato segnato da risultati deludenti e da un clima sempre più complesso. Il tecnico, alla guida del club dal 2019 e responsabile anche dell’area operativa, ha scelto di farsi da parte anticipando la transizione già prevista per la prossima stagione. La squadra passa ora nelle mani di Peppe Poeta, associate head coach e tecnico designato per il futuro, che assume ufficialmente il ruolo di allenatore principale.
Messina, 66 anni, resterà comunque all’interno dell’organizzazione come consulente del presidente Leo Dell’Orco, garantendo continuità nella struttura dirigenziale. Il club ha confermato la decisione con un comunicato nel quale ringrazia l’allenatore per i successi conquistati in questi anni: due scudetti, Coppe Italia, Supercoppe e la storica Final Four del 2021. Una collaborazione che ha segnato un’era e che ora si trasforma in un nuovo capitolo al di fuori del campo.
La scelta del tecnico è stata accompagnata da una lettera aperta densa di significato, in cui Messina spiega le motivazioni che lo hanno portato a lasciare l’incarico. “Ho capito di essere diventato un fattore di divisione e distrazione”, scrive, sottolineando come ogni episodio, dentro o fuori dal parquet, fosse ormai oggetto di un “referendum pro o contro” la sua persona. Pur ribadendo il piacere nel lavorare quotidianamente con squadra e staff, ha ritenuto necessario fare un passo indietro per “eliminare una situazione che creava tensione” e per favorire un momento di unità attorno al gruppo.
Il tecnico non nasconde la difficoltà vissuta in questi mesi, segnati da un clima pesante e da una pressione crescente: “A volte esitavo persino a salire gli ultimi gradini verso il campo”, confessa. E rilancia la sua fiducia nel potenziale della squadra, nonostante gli infortuni che hanno complicato l’avvio: “Il gruppo può ottenere ottimi risultati, se tutti lo sosterranno”.
La panchina passa ora a Peppe Poeta, tornato a Milano in estate con un contratto triennale dopo aver portato Brescia fino alla finale scudetto lo scorso anno. Una promozione anticipata, ma già prevista nella progettualità del club. Il presidente Dell’Orco ha espresso piena fiducia nel nuovo tecnico: “Sono sicuro che saprà guidare la squadra con passione e determinazione”.
Per l’Olimpia si apre dunque una nuova fase, con Poeta chiamato a riaccendere entusiasmo e stabilità in un momento delicato. La stagione è lunga, le ambizioni restano alte e la scossa arriva proprio quando serviva per provare a cambiare marcia.
