Giornata chiave per l’Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Martedì 17 febbraio gli azzurri vanno a caccia di nuove medaglie in un programma non ricchissimo di finali, ma con appuntamenti che possono lasciare il segno. Riflettori puntati soprattutto su biathlon e pattinaggio di velocità, dove le ambizioni di podio sono concrete.
Nel biathlon maschile è il giorno della staffetta 4×7,5 km (ore 14:30). Il quartetto composto da Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel cerca il riscatto dopo prove individuali al di sotto delle aspettative. La staffetta è spesso terreno favorevole per l’Italia, che punta su precisione al poligono e gestione tattica dei cambi per restare agganciata alle grandi potenze.
Alla stessa ora scattano anche le semifinali dell’inseguimento a squadre di pattinaggio di velocità. Il team formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Riccardo Lorello e Michele Malfatti sogna una medaglia tra le 15:24 (finali D-C) e le 16:22 (finali B-A). Per Ghiotto è l’occasione di riscattare le gare individuali e sfruttare la forza del gruppo in una specialità dove strategia e sincronizzazione fanno la differenza.
Spazio anche all’hockey su ghiaccio maschile: alle 12:10 l’Italia affronta la Svizzera nei playoff. Una sfida complicata, considerando le tre sconfitte nel girone contro Svezia, Slovacchia e Finlandia, ma in una gara secca tutto può succedere. In caso di vittoria, gli azzurri volerebbero ai quarti di finale.
Nel pomeriggio attenzione al curling femminile (ore 14:05) contro il Giappone con Stefania Constantini e compagne, mentre in serata doppio appuntamento con il bob a due uomini: Patrick Baumgartner e Robert Mircea saranno impegnati nella terza (19:00) e quarta manche (21:05). Alle 18:45 occhi puntati anche su Lara Naki Gutmann, attesa dal programma corto del singolo femminile nel pattinaggio artistico.
Completano il quadro la combinata nordica maschile (salto alle 10:00, fondo alle 13:45) e il curling maschile contro gli USA (19:05).
Poche finali, ma potenzialmente decisive per il medagliere azzurro: Milano-Cortina 2026 entra nel vivo e l’Italia prova ad alzare ancora l’asticella.
