Opelka critica il doppio: «Il problema sono i giocatori». Patten reagisce

Reilly Opelka attacca il doppio accusando i giocatori; Henry Patten risponde. La polemica arriva mentre l’ATP propone di ridimensionare il doppio dal 2028.

Campo Centrale Tennis

Reilly Opelka riapre la polemica sul ruolo del doppio nel tennis moderno: secondo il gigante statunitense, il problema non sarebbe il format ma i giocatori. Le sue dichiarazioni hanno provocato una pronta reazione da parte di Henry Patten, che ha risposto alle affermazioni di Opelka, alimentando il confronto tra singolaristi e specialisti del doppio.

La disputa assume particolare rilievo alla luce delle recenti proposte dell’ATP: la federazione ha messo sul tavolo un piano per ridimensionare il doppio dal 2028, una prospettiva che ha acceso il dibattito tra addetti ai lavori e atleti. Le parole di Opelka, che spostano l’attenzione sui comportamenti e sulle scelte dei giocatori, si inseriscono in questo contesto già teso e sollevano interrogativi sul futuro del format e sul rispetto del ruolo dei doppisti.

Patten, figura di riferimento nel circuito di doppio, ha reagito alle critiche, segnando un confronto pubblico che potrebbe complicare il dialogo tra singolaristi, specialisti e organizzatori. Il nodo rimane la sostenibilità e l’attrattiva del doppio agli occhi del pubblico e delle istituzioni: le proposte ATP per il 2028 aggiungono urgenza alla discussione.

Resta da vedere se il confronto resterà sui toni dello scambio pubblico o se porterà a un confronto più strutturato tra giocatori e vertici dell’ATP. Il dibattito sul valore e sulla riforma del doppio è aperto, e nei prossimi mesi le posizioni dei protagonisti potranno influenzare decisioni che avranno effetti a lungo termine sul circuito.