Il Genoa ritrova il sorriso e la vittoria nel primo posticipo della 10ª giornata di Serie A. Al Mapei Stadium, i rossoblù si impongono 2-1 sul Sassuolo grazie a un gol di Ostigard al 93’, regalando così la prima gioia stagionale alla nuova coppia in panchina formata da Murgita e Criscito, subentrata dopo l’esonero di Vieira.
Il match si apre con un Genoa sorprendentemente aggressivo: già nei primi minuti Vitinha e Colombo mettono in difficoltà la retroguardia neroverde. Il vantaggio ligure arriva al 18’, firmato da Ruslan Malinovskyi con un potente sinistro dalla distanza, uno dei suoi marchi di fabbrica. Il Sassuolo reagisce ma fatica a trovare spazi; Leali si oppone al colpo di tacco di Pinamonti, mentre Colombo spreca il possibile raddoppio.
Nella ripresa, il Sassuolo cambia passo e al 47’ trova il pareggio con Domenico Berardi, che sul secondo palo deposita in rete un corner ben calibrato. I neroverdi sembrano in controllo, ma il Genoa non smette di crederci. Al 93’, Martin pennella una punizione perfetta e Ostigard, di testa, batte Muric per il gol del definitivo 2-1.
Tre punti fondamentali per il Grifone, che abbandona l’ultimo posto in classifica salendo a quota 6, lasciando la coda alla Fiorentina. Sconfitta amara invece per il Sassuolo, che resta fermo a 13 punti dopo un match dominato a tratti ma gestito con troppa superficialità nel finale.
Per Murgita e Criscito, l’avvio è da sogno: grinta, organizzazione e carattere hanno restituito fiducia a un gruppo che sembrava smarrito. Ora il Genoa può guardare al futuro con un rinnovato spirito di squadra e la consapevolezza di poter ancora risalire la classifica.
