Novità: il Chelsea ha presentato un’offerta formale all’Atalanta da 55 milioni fissi più bonus per Marco Palestra e ha proposto al calciatore un contratto da circa 5 milioni annui per 5 anni, cifra che supera nettamente la proposta dell’Inter. Di conseguenza, l’Inter è ora pessimista sulla possibilità di chiudere l’operazione a suo favore.
A chi non segue la vicenda: in precedenza l’Inter aveva avanzato un’offerta complessiva da 50 milioni, bonus compresi, e aveva mantenuto contatti costanti con le controparti. Quel quadro ora cambia per via del rilancio londinese.
Il rilancio del Chelsea agisce su due fronti: offre più soldi all’Atalanta per il cartellino e garantisce al giocatore un ingaggio che è il doppio di quanto previsto dall’Inter (2,5 milioni annui). Questo duplice vantaggio economico fa pendere la bilancia verso il club inglese e spiega l’umore cauto in casa nerazzurra.
Come conseguenza pratica, l’Inter ha iniziato a sondare alternative: nel caso di addio di Palestra, il club valuta l’acquisto di Nico Paz dal Como. Va tuttavia registrato che sul dossier Paz grava un vincolo importante: il Real Madrid detiene un diritto di recompra di 10 milioni sul giocatore, elemento che complica eventuali trattative rapide.
Resta da capire se l’Atalanta preferirà accettare l’offerta Chelsea e quale sarà la decisione finale del giocatore. Il nodo aperto rimane la volontà del calciatore e la definizione degli ultimi dettagli contrattuali tra le parti.

