Lorenzo Sonego si prende il derby italiano al Masters 1000 di Parigi e stacca il pass per gli ottavi di finale. Il torinese, numero 45 del ranking ATP, ha sconfitto in rimonta Lorenzo Musetti (numero 8 ATP) con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-1, al termine di un match che ha ribaltato ogni pronostico. Una vittoria dal sapore dolce per Sonego, ma amara per il suo avversario e amico, che vede ora complicarsi la corsa alle ATP Finals di Torino.
L’inizio era stato favorevole al carrarino, incisivo nei colpi e lucido nelle scelte tattiche: il primo set si chiude 6-3 in suo favore, con Sonego incapace di trovare ritmo in risposta. Nel secondo parziale, però, la partita cambia volto. Musetti spreca due palle break sul 3-3 e da quel momento il torinese prende in mano il match, alzando l’intensità e trovando grande solidità al servizio. Il 6-3 che porta il match al terzo set è il preludio a un dominio totale: Sonego diventa imprendibile, mentre Musetti cala fisicamente e mentalmente. Il 6-1 finale racconta la fiducia e la determinazione del piemontese, che ora sfiderà Daniil Medvedev negli ottavi di finale.
«L’attitudine è stata la chiave», ha dichiarato Sonego a fine partita. «Ho faticato all’inizio, ma sono rimasto concentrato e ho lottato punto su punto. Mi dispiace per Musetti, spero che riesca comunque a qualificarsi per Torino». Parole sincere da parte di un giocatore che, pur esultando per la propria impresa, riconosce il valore del connazionale.
Per Musetti, la sconfitta arriva in un momento delicato. Con 3.685 punti nella Race, il toscano è ora ottavo, insidiato da Felix Auger-Aliassime (3.295), ancora in corsa a Parigi. Il canadese potrebbe superarlo in caso di semifinale, mettendo a rischio la partecipazione del carrarino alle Finals. Saranno dunque decisive le prossime ore per capire se Torino vedrà in campo anche Musetti o se l’Italia dovrà accontentarsi di tifare solo Jannik Sinner.
