Parma-Fiorentina 1-0, colpo salvezza dei crociati: Sorensen affonda i viola al Tardini

Il Parma vince 1-0 lo scontro diretto con la Fiorentina grazie a Sorensen. Gialloblù a 17 punti, viola ancora ultimi e in piena crisi.

Adrian Bernabé, Parma

La diciassettesima giornata di Serie A si apre con un risultato pesante in chiave salvezza: al Tardini il Parma supera 1-0 la Fiorentina e compie un passo importante per allontanarsi dalla zona retrocessione. A decidere la sfida è il colpo di testa di Sorensen al 48’, una rete che vale tre punti fondamentali per i crociati e che inguaia nuovamente i viola, incapaci di dare continuità al roboante 5-1 ottenuto contro l’Udinese nel turno precedente.

Nel primo tempo la partita è bloccata ma non priva di occasioni. La Fiorentina prova a partire con maggiore convinzione, affidandosi alle iniziative di Parisi e ai colpi di testa di Kean, che però non trovano precisione. Il Parma risponde con Pellegrino e Ondrejka, ma senza riuscire a concretizzare. L’equilibrio regge fino all’intervallo, con le due squadre attente a non scoprirsi troppo, consapevoli dell’importanza della posta in palio.

La svolta arriva subito dopo la pausa: cross dalla destra di Britschgi, Pellegrino manca l’impatto ma il pallone diventa buono per Sorensen, lasciato colpevolmente solo dalla difesa viola. Il difensore danese non sbaglia e di testa batte De Gea, firmando l’1-0 che accende il Tardini. La Fiorentina prova a reagire, con Vanoli che inserisce Piccoli e passa a un assetto più offensivo, affiancando più uomini a Gudmundsson.

Le occasioni per il pareggio non mancano: Corvi è decisivo su Comuzzo e nel finale salva ancora su Gudmundsson, confermandosi uno dei protagonisti della gara. Dall’altra parte, il Parma sfiora il raddoppio con Pellegrino, che spreca una chance ghiotta quasi a tu per tu con De Gea. Il risultato però non cambia.

Con questa vittoria il Parma sale a 17 punti e guarda con maggiore fiducia al prosieguo della stagione. La Fiorentina, invece, resta ultima a quota 9, vede allontanarsi una diretta concorrente e torna a interrogarsi sul futuro, con la posizione di Vanoli che torna inevitabilmente sotto esame. Una sconfitta che pesa, soprattutto per come è arrivata, e che conferma tutte le difficoltà di una stagione fin qui complicatissima per i viola.