Parma-Milan 2-2: rimonta da sogno dei Ducali, Allegri spreca due gol di vantaggio al Tardini

Il Milan vola 2-0 con Saelemaekers e Leao, ma Bernabé e Delprato completano la rimonta del Parma. Rossoneri beffati, Pulisic e Saelemaekers sprecano nel finale.

Rafael Leao, Milan

Il Milan frena ancora e lascia due punti pesanti al “Tardini”. Nell’anticipo dell’11ª giornata di Serie A, i rossoneri non vanno oltre il 2-2 contro un Parma coraggioso e mai domo, capace di rimontare da 0-2 con le firme di Bernabé e Delprato. Una partita dalle due facce, che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Allegri, sprecona e disattenta nella ripresa.

Il match si accende subito con un Parma aggressivo, ma al 12’ è il Milan a colpire in contropiede: Saelemaekers raccoglie un assist di Leao e infila Suzuki con un sinistro preciso dalla distanza. Passano pochi minuti e lo stesso belga provoca il rigore che Leao trasforma con freddezza al 25’, portando i rossoneri sul 2-0. Gli ospiti sembrano in totale controllo e sfiorano il tris con Nkunku, ma in pieno recupero il Parma riapre la gara grazie a una perla di Bernabé, che con un mancino a giro supera un incolpevole Maignan per l’1-2.

Nella ripresa il copione si ribalta: gli uomini di Cuesta aumentano l’intensità e al 61’ trovano il pareggio con il colpo di testa vincente del capitano Delprato, servito perfettamente da Britschgi. Il Milan accusa il colpo e perde lucidità, concedendo spazi e rischiando addirittura il sorpasso. Allegri si gioca la carta Pulisic, che però spreca una clamorosa occasione al 76’, mentre all’82’ Saelemaekers, a tu per tu con Suzuki, fallisce incredibilmente il gol del 3-2. Nel finale, anche Modric sfiora il colpo da tre punti, ma il portiere giapponese salva con un intervento goffo ma efficace.

Un pareggio che sa di sconfitta per il Milan, incapace di chiudere una gara già indirizzata e penalizzato da un evidente blackout mentale. Per il Parma, invece, un punto d’oro che conferma la solidità e la mentalità di un gruppo che non molla mai. Al Tardini finisce 2-2, con i Ducali che festeggiano come se fosse una vittoria e i rossoneri che escono dal campo tra i rimpianti.