Il Parma centra l’obiettivo stagionale e lo fa nel modo più sofferto ma efficace possibile: vittoria per 1-0 contro il Pisa e salvezza aritmetica conquistata davanti al proprio pubblico. A decidere la sfida del Tardini è ancora una volta Elphege, protagonista già nella scorsa giornata e nuovamente determinante entrando dalla panchina.
La gara, valida per la 34ª giornata di Serie A, non è stata spettacolare sul piano del ritmo, ma ha regalato diverse occasioni, soprattutto nella prima frazione. A partire meglio è il Pisa, che crea i pericoli più concreti: Suzuki è costretto agli straordinari su Vural, mentre Akinsanmiro sfiora il vantaggio colpendo il palo esterno da ottima posizione. I nerazzurri continuano a spingere e costruiscono un’altra clamorosa occasione in contropiede con Stojilkovic, che però si fa ipnotizzare ancora da Suzuki e centra il secondo legno di giornata.
Il Parma fatica a trovare spazi e si affida soprattutto alle palle inattive, senza però riuscire a sbloccare il risultato nella prima parte di gara. Nella ripresa, però, la squadra di Cuesta cambia atteggiamento: maggiore controllo del possesso e gestione più lucida dei tempi di gioco.
La svolta arriva all’82’, quando Sorensen pennella un cross preciso dalla destra e Elphege, con tempismo perfetto, firma il gol partita. Una rete pesantissima, che vale tre punti fondamentali e soprattutto la matematica permanenza in Serie A.
Con questo successo, il Parma sale a quota 42 punti e può festeggiare con anticipo la salvezza. Situazione opposta per il Pisa, fermo a 18 punti e ormai a un passo dalla retrocessione aritmetica dopo una prestazione generosa ma segnata dalla sfortuna e dalla scarsa concretezza sotto porta.
