Parma-Roma 2-3, rimonta folle nel recupero: Malen firma il successo al 98’ e rilancia i giallorossi in chiave Champions

La Roma vince 3-2 a Parma con due gol nel recupero: decisivi Rensch e Malen su rigore al 98’. La squadra di Gasperini aggancia il Milan.

Robinio Vaz, Roma

Una partita destinata a restare tra le più incredibili di questa stagione di Serie A. La Roma espugna il Tardini battendo 3-2 il Parma al termine di un match spettacolare, ricco di ribaltamenti, polemiche e colpi di scena fino al 98’. Decisivo ancora una volta Donyell Malen, autore di una doppietta che permette ai giallorossi di continuare a inseguire il sogno Champions League.

La squadra di Gasperini parte fortissimo e domina il possesso fin dai primi minuti. Dopo appena otto minuti Malen trova anche la rete del vantaggio, annullata però per posizione irregolare. I giallorossi continuano a spingere e protestano per un contatto sospetto in area su Mancini, ma il gol arriva poco dopo grazie a una splendida azione corale: Koné recupera palla, Dybala inventa il filtrante perfetto e Malen batte Suzuki per l’1-0 al 22’.

La Roma sembra in controllo totale del match. Dybala illumina la manovra offensiva e Soulé sfiora il raddoppio, ma il Parma conferma ancora una volta di essere tra le squadre più pericolose in contropiede. I ducali crescono con il passare dei minuti e sfiorano il pareggio già nel finale del primo tempo.

L’1-1 arriva subito dopo l’intervallo. Un grave errore di Hermoso spalanca la ripartenza del Parma: Nicolussi Caviglia serve Strefezza, che al 48’ non sbaglia davanti alla porta. La partita si accende definitivamente. Suzuki salva i suoi sulla doppia occasione di Malen, mentre il Parma trova anche la rete con Pellegrino, annullata però dal Var.

Nel finale il Tardini esplode quando Mandela Keita firma il clamoroso 2-1 all’87’ con una splendida azione personale conclusa da un rasoterra preciso. Sembra il colpo del ko per la Roma, ma nel lunghissimo recupero succede di tutto.

Prima Rensch trova il pareggio al 93’, poi arriva l’episodio che decide il match: dopo un lungo controllo Var, l’arbitro assegna un calcio di rigore ai giallorossi ed espelle Britschgi per doppia ammonizione. Dal dischetto si presenta Malen, che al 98’ firma il definitivo 3-2 facendo esplodere la panchina romanista.

Con questo successo la Roma sale a quota 67 punti, agganciando momentaneamente il Milan al quarto posto e restando a una sola lunghezza dalla Juventus. La corsa Champions è più aperta che mai, e gran parte del merito è di un Malen sempre più devastante: l’olandese raggiunge quota 13 gol in appena 16 partite di campionato, diventando il trascinatore assoluto della squadra di Gasperini nel momento decisivo della stagione.