La Superlega maschile 2025/26 incorona ancora Perugia. La Sir Susa Scai conquista il terzo scudetto della propria storia battendo Civitanova anche in gara-3 della finale playoff e chiudendo la serie con un netto 3-0. Dopo i successi ottenuti nelle prime due sfide, gli umbri completano l’opera davanti al proprio pubblico imponendosi 3-1 con i parziali di 25-27, 26-24, 25-22 e 25-20.
Un trionfo che conferma Perugia ai vertici del volley italiano dopo i titoli conquistati nelle stagioni 2017/18 e 2023/24. Per Angelo Lorenzetti arriva invece il sesto scudetto della carriera, il secondo sulla panchina della formazione umbra, ulteriore certificazione del lavoro costruito negli ultimi anni.
La sfida del PalaBarton è stata molto più equilibrata di quanto racconti il risultato finale della serie. Civitanova ha approcciato bene il match, riuscendo a strappare il primo set dopo una lunga battaglia ai vantaggi. La Lube, trascinata dalle battute di Bottolo e dall’attacco vincente di Nikolov, ha sfruttato qualche imprecisione di Perugia nel finale, chiudendo 27-25 e portandosi avanti nel punteggio.
La reazione dei padroni di casa è arrivata nel secondo set, probabilmente il momento decisivo dell’intera partita. Civitanova sembrava in pieno controllo grazie ai colpi di Loeppky e a un vantaggio di sei punti sul 20-14. Quando la partita sembrava indirizzata verso l’1-1 nei set, Perugia ha cambiato ritmo con il turno in battuta di Ben Tara, protagonista assoluto della rimonta. Gli umbri hanno recuperato tutto il gap approfittando anche di alcuni errori degli ospiti e, sul 24-24, hanno trovato l’allungo decisivo per chiudere 26-24.
Quel parziale ha spezzato l’equilibrio emotivo della finale. Nel terzo set Civitanova ha progressivamente perso brillantezza: Loeppky è calato in attacco, Bottolo ha accusato problemi fisici e Perugia ha alzato ulteriormente il livello difensivo. Muri, recuperi e contrattacchi hanno permesso alla Sir Susa Scai di prendere il controllo del gioco fino al 25-22 che ha indirizzato definitivamente il match.
Nel quarto set la squadra di Medei non è più riuscita a reagire. Ben Tara ha continuato a martellare con continuità impressionante, mentre Perugia ha gestito con lucidità ogni possesso nei momenti chiave. Il 25-20 finale ha fatto esplodere la festa del pubblico umbro, celebrando una squadra che durante tutta la stagione ha dimostrato solidità, profondità di roster e grande mentalità.
Perugia chiude così una cavalcata playoff praticamente perfetta, dominando la finale contro una Civitanova che, nonostante alcune ottime fasi di gioco, non è riuscita a contenere la superiorità tecnica e mentale degli uomini di Lorenzetti. Uno scudetto meritato, costruito attraverso continuità, organizzazione e una qualità offensiva che nei momenti decisivi ha fatto la differenza.
