Perugia sul tetto del mondo: Sir Sicoma Monini campione al Mondiale per Club, Osaka battuta 3-0

La Sir Sicoma Monini Perugia conquista il Mondiale per Club maschile: netto 3-0 sull’Osaka Bluteon e terzo titolo mondiale nella storia del club.

Osmany Juantorena, Italvolley maschile

Il volley italiano continua a dettare legge a livello internazionale e lo fa ancora una volta grazie a Perugia. Dopo il trionfo di Scandicci nel torneo femminile, arriva anche il sigillo maschile: la Sir Sicoma Monini conquista il Mondiale per Club battendo in finale l’Osaka Bluteon con un secco 3-0 (25-20, 25-21, 29-27). Un successo che vale il terzo titolo mondiale per il club umbro, già vincitore nel 2022 e nel 2023, e che conferma l’eccellenza del movimento italiano.

La finale disputata a Belém, in Brasile, ha visto Perugia partire forte sin dai primi scambi. Nel primo set gli umbri prendono rapidamente il controllo del gioco, spinti dalla regia lucida di Simone Giannelli e dall’efficacia offensiva di Ben Tara, che chiuderà il match da top-scorer con 16 punti. Il massimo vantaggio sul +6 indirizza il parziale, chiuso 25-20 anche grazie agli errori di un Osaka visibilmente sotto pressione.

Il secondo set segue un copione simile: equilibrio iniziale, poi l’accelerazione di Perugia che scappa sul 14-10 e gestisce il margine fino al 25-21 finale. La Sir dimostra solidità mentale e continuità, elementi che fanno la differenza nei momenti chiave.

Il terzo parziale è il più combattuto e ricorda da vicino l’equilibrio visto nella sfida della fase a gironi. Osaka reagisce con orgoglio, trascinata da Nishida e Lopez, arrivando ad avere quattro set point a disposizione. Qui emerge però tutta la forza caratteriale di Perugia: Semeniuk e compagni annullano ogni occasione, pareggiano sul 24-24 e resistono fino allo strappo decisivo. L’errore di Nishida e la stoccata finale di Giannelli fissano il 29-27 che consegna il trofeo agli umbri.

Con questa vittoria, Perugia si conferma una delle grandi potenze del volley mondiale e riporta il titolo in Italia, completando un Mondiale per Club da protagonisti assoluti. Un successo che è il frutto di qualità tecnica, esperienza e una mentalità vincente ormai consolidata.