Pescara, Foggia chiama alla responsabilità collettiva: non è solo colpa di Buscè. E ora c’è il Livorno

Il ds Pasquale Foggia invita tutto l’ambiente del Pescara a una presa di coscienza collettiva. La squadra è a 11 punti dallo Spezia e la sfida casalinga con il Livorno sarà il primo vero crocevia della stagione.

Stadio Serie C

Il direttore sportivo Pasquale Foggia ha spalancato l’orizzonte della critica oltre la sola guida tecnica: è necessario che tutto l’ambiente del Pescara faccia una presa di coscienza collettiva, senza concentrare l’analisi esclusivamente su Buscè.

La presa di posizione di Foggia arriva dopo l’autocritica del mister, che si era assunto la responsabilità della sconfitta con lo Spezia; il club aveva nel frattempo ribadito fiducia all’allenatore. Ora però il discorso si allarga: per il ds la mancanza di fame e aggressività va affrontata a più livelli, dentro e intorno alla squadra.

Il dato di contesto è netto e stringe il cerchio delle responsabilità: il Pescara si trova a 11 punti di ritardo dallo Spezia, capolista del Girone B di Serie C. Con questa classifica che pesa, la prossima partita in casa contro il Livorno assume valore di prova del nove: non solo per i tre punti, ma come verifica della reazione collettiva invocata da Foggia.

Il match con il Livorno rappresenta dunque un crocevia per la stagione, l’occasione per misurare se la squadra saprà ritrovare intensità e fame agonistica o se serviranno ulteriori aggiustamenti. Il nodo aperto resta la tenuta dell’ambiente: la reazione sul campo domenica offrirà la prima risposta concreta.