Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani ha chiarito che Antonio Buscè non è a rischio esonero e ha negato contatti del club con altri allenatori. La precisazione arriva a pochi giorni dalla partita che il Pescara giocherà contro il Livorno, fissata sabato 3 ottobre 2026 in Serie C.
A chi segue la vicenda: dopo l’appello del direttore sportivo Pasquale Foggia a una presa di coscienza collettiva e con la squadra distante 11 punti dalla vetta del Girone B, la sfida con il Livorno era stata indicata come primo banco di prova per misurare la reazione del gruppo. Con la dichiarazione di Sebastiani il club sembra voler rassicurare sul fronte tecnico e mantenere continuità negli stimoli al lavoro.
La smentita presidenziale smorza dunque le voci circolate nelle ultime ore e conferma l’intenzione della società di non operare cambi immediati in panchina. Resta ora sul campo la responsabilità della squadra: il match contro il Livorno sarà la prima occasione concreta per valutare se la fiducia ribadita dalla dirigenza troverà riscontro nei risultati e nella prestazione.
Il nodo aperto è semplice e diretto: se la squadra saprà rispondere positivamente alla prova, la posizione di Buscè verrà consolidata; in caso contrario, la pressione sulle scelte future del club rischierà di farsi più intensa.

