Piastri domina la Sprint di Losail: tris personale e Mondiale riaperto. Ferrari in blackout

L’australiano vince la Sprint davanti a Russell e Norris e riduce il distacco in classifica. Hamilton e Leclerc fuori dai punti.

Oscar Piastri e Lando Norris, McLaren

Oscar Piastri si prende la scena a Losail e riapre la corsa al titolo Mondiale con una prestazione autoritaria nella Sprint del Qatar. Il pilota della McLaren conquista la sua terza vittoria nella gara breve in tre anni sul tracciato di Doha, confermandosi uno specialista del formato e accorciando sensibilmente il divario dal leader del campionato Lando Norris. Una prova senza sbavature, costruita dalla pole e consolidata con un passo gara irresistibile, mentre alle sue spalle Mercedes e Red Bull hanno provato invano a interromperne la corsa.

Al via, Piastri difende la prima posizione dagli attacchi di Max Verstappen, che scatta bene e passa subito Alonso portandosi alle spalle dell’australiano. La Red Bull però non riesce a tenere il ritmo della McLaren, e il tre volte campione del mondo deve poi guardarsi da George Russell, autore di una Sprint impeccabile. Il britannico della Mercedes si prende la seconda posizione e chiude alle spalle di Piastri, mentre Lando Norris completa il podio in terza piazza, limitando i danni in ottica classifica.

Più movimentata la lotta nelle retrovie, con Yuki Tsunoda e Andrea Kimi Antonelli protagonisti ma penalizzati entrambi di cinque secondi per track limits: il giapponese termina quinto, l’italiano sesto, entrambi retrocessi ma comunque autori di una prova convincente sul piano del ritmo. L’ultimo punto disponibile va a Carlos Sainz, ottavo al volante della Williams, abile nel gestire una Sprint caotica e ricca di episodi.

Giornata da cancellare per la Ferrari, protagonista di una delle peggiori performance dell’anno. Lewis Hamilton parte dai box con una SF-25 incapace di generare grip e chiude soltanto diciassettesimo, lontanissimo dalla zona punti. Non va meglio a Charles Leclerc, che dopo un avvio disastroso dalla quinta fila commette un errore nelle prime curve e non riesce più a risalire oltre il tredicesimo posto. Entrambi i piloti si sono sfogati via radio nel giro di rientro, salvo poi correggere i toni davanti ai media.

Con questa vittoria, Piastri sale a 374 punti e riduce a 22 lunghezze il suo ritardo da Norris, ora a quota 396. Verstappen scivola in terza posizione a 371, staccato di tre punti dall’australiano. Una Sprint che non assegna molto in termini numerici, ma che vale tanto per l’inerzia del campionato: la McLaren si conferma la vettura da battere e la corsa al titolo entra ufficialmente nella sua fase più calda.