Pietro Pellegri è tornato ad allenarsi con il Torino da due settimane e lavora con il gruppo al Filadelfia, entrando così in orbita prima squadra in vista della ripresa del campionato. Ignazio Abate potrà convocarlo per la partita contro l’Udinese, un’opzione che fino a poche settimane fa era impensabile dopo la lunga serie di infortuni che lo ha tenuto lontano dai campi.
Pellegri ha subito tre operazioni al ginocchio e ha perso oltre 1500 giorni di carriera per problemi fisici. Il ritorno agli allenamenti collettivi rappresenta un passo significativo nella sua riabilitazione: la presenza nel gruppo indica che il ragazzo ha raggiunto una condizione tale da poter essere valutato dal punto di vista tattico e fisico in vista della sfida con l’Udinese.
Per i fantallenatori la novità apre scenari pratici: la convocazione, e soprattutto i minuti che Abate deciderà di concedergli, influenzeranno le scelte di chi gestisce le formazioni. Dato che il recupero post-operazione è stato lungo e delicato, la prudenza del tecnico resterà un elemento da considerare nella gestione delle rotazioni offensive.
In chiusura resta sul tavolo il nodo dell’utilizzo: il fatto che Pellegri sia sotto contratto con il Torino fino a giugno 2027 gli dà tempo per ricostruire la propria carriera, ma nelle prossime settimane sarà fondamentale capire se la convocazione si tradurrà in minuti sul campo o in una presenza più cauta per continuare il percorso di recupero.

