Il Pisa viaggia a sette punti dopo le prime cinque giornate di Serie B, ma a parlare non sono soltanto i numeri: Samuele Angori ha ammesso la fragilità della squadra e la necessità di intervenire in difesa. “Mi arrabbio molto con me stesso” ha detto il terzino, sottolineando che deve migliorare la lucidità negli assist e nei cross.
Angori ha definito il Pisa «un po’ fragile» dopo aver subito otto gol finora, un dato che pesa nonostante i gol segnati dalla squadra — la squadra segna molto, con una media dichiarata di due gol a partita. Il calo più evidente è arrivato nella partita persa 4-1 in casa contro l’Entella, indicata dallo stesso giocatore come l’unico passo falso fin qui.
L’autocritica di Angori mette in rilievo il nodo che il Pisa deve sciogliere per trasformare una partenza con punti in un ciclo continuo di risultati: mantenere la produttività offensiva senza pagare dazio in termini di gol subiti. La strada è chiara sul piano delle aree da correggere, resta da vedere con quali aggiustamenti la squadra riuscirà a trovare maggiore equilibrio nelle prossime uscite.

