Il derby toscano della quinta giornata di Serie A si chiude con un nulla di fatto. Pisa e Fiorentina si dividono la posta in palio al termine di 90 minuti ricchi di episodi, ma privi di reti convalidate. Per i viola di Stefano Pioli continua il digiuno di vittorie in campionato, mentre la formazione di Alberto Gilardino conferma il buon approccio ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo.
La partita si accende subito con l’ex Nzola che, all’11’, va a un passo dal gol: la sua incornata si stampa sulla traversa con de Gea battuto. La Fiorentina prova a reagire affidandosi a Kean, ma l’attaccante della Nazionale viene fermato due volte dal fuorigioco. Nel secondo tempo il protagonista diventa il Var: prima annulla le due reti del centravanti viola, poi strozza l’urlo di gioia dei nerazzurri per un tocco di mano di Meister prima del tiro vincente da fuori area. Nel finale Cuadrado, grande ex della sfida, colpisce un altro legno che tiene fermo il risultato sullo 0-0.
Con questo pareggio, il Pisa sale a 2 punti in classifica grazie ai tre pareggi ottenuti, a fronte di altrettante sconfitte. La Fiorentina, invece, raccoglie il terzo segno “X” della stagione, ma resta senza successi: tre pareggi e due ko il bilancio dei viola nelle prime cinque giornate.
Tra i migliori in campo spicca la prestazione di Akinsanmiro, autentico motorino del centrocampo nerazzurro, mentre Nzola ha confermato di poter essere un’arma preziosa per Gilardino. Kean, nonostante i due gol annullati, ha mostrato voglia e determinazione, ma la Fiorentina appare ancora lontana dall’aver trovato un’identità precisa.
Un punto che serve a poco a entrambe: i nerazzurri restano impantanati in zona bassa, i viola confermano le difficoltà di avvio stagione, con Pioli che non riesce ancora a invertire la rotta.
