L’Italia ha scoperto il suo percorso nei playoff Mondiali con il sorteggio di Zurigo, che ha accoppiato gli azzurri all’Irlanda del Nord nella semifinale del 26 marzo. Una sfida che vale un Mondiale e che Gennaro Gattuso vuole preparare al meglio. Per questo, il ct ha chiesto uno stage a febbraio e uno stop del campionato prima della gara decisiva, seguendo l’esempio della Turchia di Vincenzo Montella, che potrà contare su una pausa dedicata. Ma trasformare la richiesta in realtà non è semplice.
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha garantito collaborazione totale: «La Lega farà il possibile per essere vicina alla Figc, lavorando sugli orari delle partite. Andare al Mondiale è un orgoglio per tutti». Tuttavia, i margini sono strettissimi. La 30ª giornata di Serie A, programmata per il 22 marzo, arriva in un calendario già saturo: tra Coppa Italia e impegni europei di Champions League, Europa League e Conference, non ci sono slot liberi per uno spostamento integrale del turno. A complicare ulteriormente le cose, i vincoli legati ai diritti televisivi, che rendono quasi impossibile riprogrammare tutte le partite.
Secondo la Gazzetta dello Sport, l’ipotesi più percorribile non sarebbe un rinvio totale, ma un’operazione di incastri: anticipare l’intero turno a venerdì 20 e sabato 21 marzo, tenendo conto delle esigenze delle squadre impegnate in Europa. La soluzione consentirebbe a Gattuso di avere qualche ora di lavoro in più con il gruppo, senza alterare completamente l’impianto del calendario.
Il caso più delicato riguarda la Fiorentina: qualora i viola dovessero avanzare in Conference League, giocherebbero di giovedì e non potrebbero disputare l’incontro di campionato con l’Inter prima delle 12.30 della domenica. Un dettaglio che dimostra quanto il puzzle sia complesso, con l’obbligo di rispettare criteri televisivi, recuperi fisici e impegni internazionali.
La priorità, però, resta una sola: mettere nelle condizioni migliori la Nazionale che vuole tornare al Mondiale dopo l’assenza nelle ultime due edizioni. Serie A e Figc lavorano a stretto contatto per offrire a Gattuso ogni possibile vantaggio, pur in un calendario che lascia pochi spiragli. Gli azzurri avranno bisogno di ogni ora utile per preparare una sfida che vale il futuro del calcio italiano.
