Pogacar domina anche agli Europei: oro solitario in Francia, Scaroni sfiora il podio

Dopo il Mondiale, Tadej Pogacar conquista anche l’Europeo di ciclismo staccando Evenepoel e Seixas. Ottimo quarto posto per l’italiano Christian Scaroni.

Tadej Pogačar, Tour de France

Tadej Pogacar è inarrestabile. Dopo aver messo al collo la medaglia d’oro ai Mondiali, lo sloveno trionfa anche nel Campionato Europeo di ciclismo su strada, confermandosi il corridore più forte e completo del panorama internazionale. Sul percorso francese di Saint-Romain-de-Lerps, Pogacar ha firmato un’altra impresa delle sue, staccando tutti a 75 chilometri dal traguardo e gestendo in solitaria fino al traguardo, dove ha preceduto di 31 secondi il belga Remco Evenepoel e il francese Paul Seixas. Quarto posto per l’azzurro Christian Scaroni, autore di una gara generosa ma beffato nel finale nella lotta per il bronzo.

La corsa si era accesa già nelle prime fasi con una lunga fuga composta da Mathias Vacek, Daan Hoole e Mathijs Paasschens, poi raggiunti da un folto gruppo di attaccanti con rappresentanti di ben dieci nazioni, tra cui l’italiano Marco Frigo. Il vantaggio dei battistrada ha toccato i tre minuti prima che il Belgio, guidato da Evenepoel, iniziasse il forcing decisivo sulla Côte de Saint-Romain-de-Lerps, provocando la selezione e lasciando indietro anche big come Jonas Vingegaard.

A riportare il gruppo sui fuggitivi è stato l’ottimo lavoro di Alberto Bettiol, ma la tregua è durata poco: l’attacco di Gianmarco Garofoli ha innescato la mossa decisiva, con Pogacar, Evenepoel e Seixas che hanno ripreso la testa della corsa. A quel punto, il campione sloveno ha deciso di cambiare passo e, a 75 chilometri dall’arrivo, ha salutato tutti con uno scatto imperioso, lasciando Evenepoel a inseguire da solo.

Il finale è stato un monologo: Pogacar ha gestito il vantaggio con la consueta eleganza e potenza, tagliando il traguardo con il pugno alzato. Dietro, Evenepoel ha limitato i danni, mentre Seixas ha regolato Scaroni per la medaglia di bronzo, regalando alla Francia una gioia sul podio di casa.

Per l’Italia resta la soddisfazione di una prestazione di squadra solida e coraggiosa, con Bettiol e Scaroni protagonisti fino alla fine. Ma la scena, ancora una volta, è tutta per Tadej Pogacar: un fuoriclasse che continua a riscrivere la storia del ciclismo moderno, dominando ovunque corra.