Portogallo travolgente verso il Mondiale 2026: Irlanda e Ucraina ai playoff, ok Francia e Inghilterra

Portogallo qualificato con un clamoroso 9-1, Irlanda e Ucraina ai playoff. Successi anche per Francia e Inghilterra, Kane decisivo.

Bernardo Silva, attaccante Portogallo

Il Portogallo conquista con pieno merito il pass per il Mondiale 2026 grazie a un’impressionante vittoria per 9-1 sull’Armenia, risultato che chiude un girone F dominato e ribadisce la solidità del gruppo anche senza Cristiano Ronaldo, fuori per squalifica. La squadra di Martinez indirizza la sfida già nei primi minuti con il gol di Renato Veiga, ma subisce l’1-1 di Spertsyan poco dopo. È però solo un lampo: dal 28’ inizia la goleada con Gonçalo Ramos, seguita dalla doppietta di Joao Neves tra il 30’ e il 41’. Nel recupero del primo tempo si accende Bruno Fernandes, che apre una tripletta personale costruita su due rigori e un inserimento centrale favorito da un assist proprio di Ramos. Nel finale arriva anche il sigillo dello juventino Conceição, autore del 9-1 definitivo. Il Portogallo chiude il girone a +++ punti (dato non riportato nel testo) e si prepara al viaggio verso un Mondiale in cui CR7 potrebbe giocare la sua sesta edizione.

Nel medesimo gruppo, l’Irlanda conquista un emozionante pass per gli spareggi grazie al 3-2 ottenuto al 96’ in Ungheria. I magiari vanno due volte avanti con Lukacs al 3’ e Varga al 37’, ma la nazionale di O’Shea rimane aggrappata alla partita grazie a un Parrott in versione trascinatore: rigore del momentaneo 1-1, tocco morbido dell’2-2 e zampata da centravanti puro al 96’, un gol che elimina l’Ungheria e proietta gli irlandesi ai playoff di marzo.

Nel gruppo D la Francia, già qualificata, chiude imbattuta superando 3-1 l’Azerbaigian in rimonta. Dadashov sorprende i Blues dopo 4 minuti, ma Mateta al 17’ rimette tutto in equilibrio prima dei gol di Akliouche e dell’autorete di Mahammadaliyev allo scadere del primo tempo. Nonostante due reti annullate, la squadra di Deschamps chiude il girone con 16 punti in 6 giornate. Alle loro spalle avanza l’Ucraina, che batte 2-0 l’Islanda in campo neutro a Varsavia: Zubkov la sblocca all’83’ con un colpo di testa preciso, mentre Gutsulyak, già protagonista sull’1-0, firma il raddoppio in pieno recupero. Un successo fondamentale, arrivato quando la differenza reti sfavorevole lasciava poco spazio ai calcoli.

Nessuna sorpresa nel gruppo K, dove l’Inghilterra era già certa del primo posto. Gli uomini di Southgate chiudono a punteggio pieno e senza reti subite grazie al 2-0 sull’Albania con doppietta di Harry Kane tra il 74’ e l’82’. Nell’altra sfida, la Serbia rimonta la Lettonia 2-1 con le reti di Katai e Stankovic, entrambe su assist del vivace Zivkovic.

Chiude il quadro il gruppo I, dove Israele si impone 4-1 sulla Moldavia in un match senza valore per la classifica. Decisiva l’espulsione di Perciun al 18’, seguita dal rigore trasformato da Turgeman. Nicolaescu firma il pari al 37’, ma nella ripresa il match si indirizza con la doppietta di Revivo (65′ e 88′) e la rete di Peretz all’85’. Israele termina il girone a 12 punti, mentre la Moldavia chiude con un solo punto e una pesante differenza reti di -27.

Con questi risultati, il quadro verso il Mondiale 2026 si definisce sempre di più: Portogallo, Francia e Inghilterra confermano la propria forza, mentre Irlanda e Ucraina si giocheranno tutto agli spareggi in un marzo che promette scintille.