La 16ª giornata di Premier League si chiude con una partita destinata a rimanere nella memoria degli appassionati. Bournemouth e Manchester United regalano un Monday Night pirotecnico, chiuso sul 4-4 dopo novanta minuti di colpi di scena, ribaltoni continui e otto gol complessivi. Uno spettacolo totale che però lascia l’amaro in bocca ai Red Devils, fermati nella corsa al quarto posto.
Lo United parte forte e al 13’ trova il vantaggio: pressione alta, errore di Petrovic in uscita e Amad Diallo deposita in rete da pochi passi. I ragazzi di Amorim continuano a spingere, sfiorando il raddoppio con Cunha e Mbeumo, mentre Mount e Casemiro vanno vicini al gol. Il Bournemouth, però, resta in partita e al 40’ trova il pareggio con una giocata individuale di Semenyo, che salta mezza difesa e batte Lammens. La parità dura poco: nel recupero del primo tempo Casemiro svetta su calcio d’angolo e firma il 2-1 United.
La ripresa si apre in modo surreale. Dopo appena 38 secondi Evanilson buca la retroguardia ospite e ristabilisce l’equilibrio, poi al 52’ Tavernier completa la rimonta con una punizione perfetta che vale il 3-2 per le Cherries. Il match diventa folle, con occasioni da una parte e dall’altra, e Amorim decide di giocarsi il tutto per tutto passando a un offensivissimo 4-2-4.
La scelta paga: tra il 77’ e il 79’ il Manchester United ribalta ancora la partita. Prima Bruno Fernandes segna su punizione, poi un rimpallo favorisce Cunha, che firma il 4-3 e sembra indirizzare il match verso Old Trafford. Ma non è finita. All’84’ Kroupi trova il guizzo giusto per il 4-4 definitivo, gelando i Red Devils, che nel finale rischiano addirittura la sconfitta, salvati da Lammens sulla conclusione di Brooks.
Il pareggio lascia il Manchester United fuori dalla zona Champions: sfuma l’aggancio al Chelsea e la squadra di Amorim resta appaiata al quinto posto a quota 26 punti. Per il Bournemouth, invece, arriva il sesto match consecutivo senza vittorie, ma con una prestazione di carattere che vale un punto prezioso e porta i Cherries a 21 punti. Una partita pazza, spettacolare e senza respiro, degna chiusura di una giornata di Premier League tutta da raccontare.
