Un sabato di Premier League ricco di emozioni e colpi di scena. Nell’11ª giornata, l’Arsenal spreca due punti preziosi in casa del Sunderland, venendo raggiunto sul 2-2 al 94’ dal gol di Brobbey dopo una partita dominata a lungo. I Gunners partono male, andando sotto al 36’ con la rete di Ballard, ma reagiscono nella ripresa grazie al diagonale vincente di Bukayo Saka al 54’ e al destro preciso di Leandro Trossard al 74’. Sembra fatta per gli uomini di Arteta, ma nel recupero arriva la beffa: un rimpallo favorisce Brobbey, che batte Raya e regala un punto insperato ai padroni di casa. L’Arsenal resta in vetta con 26 punti, ma vede avvicinarsi le rivali, mentre il Sunderland conferma la propria solidità contro le big.
Sorride invece il Chelsea, che al “Stamford Bridge” supera 3-0 il Wolverhampton con una ripresa di grande qualità. Dopo un primo tempo bloccato, i Blues si scatenano nella seconda frazione: Malo Gusto sblocca il match al 51’ su assist di Garnacho, che poi serve anche i due successivi passaggi vincenti per Joao Pedro e Pedro Neto, autori del raddoppio e del tris definitivo. Una prova di forza per la squadra di Enzo Maresca, ora seconda a quota 20 punti, mentre il Wolverhampton resta ultimo con appena due punti in classifica.
Spettacolo e gol a Londra anche tra Tottenham e Manchester United, che chiudono sul 2-2 dopo un finale incandescente. Gli ospiti passano con un colpo di testa di Mbeumo al 32’, ma gli Spurs reagiscono con il pareggio di Tel all’84’. In pieno recupero Richarlison illude i londinesi siglando il 2-1, ma al 96’ De Ligt trova l’incornata che salva i Red Devils.
Completano la giornata le vittorie di Everton (2-0 sul Fulham) e West Ham (3-2 sul Burnley), in un turno che lascia tutto apertissimo in vetta. L’Arsenal rallenta, il Chelsea corre, mentre Tottenham e United restano a metà classifica ma in piena corsa per l’Europa. La Premier si conferma, ancora una volta, il campionato più imprevedibile del mondo.
