La 18ª giornata di Premier League conferma una corsa al titolo serratissima e regala nuovi scossoni nelle zone alte della classifica. Arsenal e Manchester City non sbagliano, mentre l’Aston Villa di Unai Emery firma l’impresa contro il Chelsea e il Liverpool approfitta del passo falso dei Blues per il sorpasso.
All’Emirates l’Arsenal continua a dettare il ritmo. I Gunners superano 2-1 il Brighton grazie a una prova di maturità e salgono a quota 42 punti, mantenendo la vetta della classifica. La squadra di Arteta parte forte e sblocca il match al 14’ con Odegaard, servito da un ispirato Saka. Il raddoppio arriva poco dopo grazie a un’autorete di Rutter, mentre il Brighton prova a rientrare in partita con il gol di Gomez al 64’, senza però riuscire a completare la rimonta.
Alle spalle dei londinesi resta incollato il Manchester City, che espugna il City Ground battendo 2-1 il Nottingham Forest. Dopo un primo tempo equilibrato, Reijnders porta avanti gli uomini di Guardiola a inizio ripresa, prima del pareggio firmato da Hutchinson. A decidere la sfida è però un super Cherki, che all’83’ trova il gol vittoria e mantiene i Citizens a soli due punti dalla vetta.
Sorride anche il Liverpool, che ad Anfield supera 2-1 il Wolverhampton in una serata dal forte valore emotivo, nel ricordo di Diogo Jota. I Reds indirizzano la gara già nel primo tempo con le reti di Gravenberch e Wirtz, al suo primo gol in Premier League, mentre Bueno accorcia nella ripresa. Il successo consente alla squadra di scalare la classifica e scavalcare il Chelsea.
Proprio i Blues escono ridimensionati dalla trasferta di Birmingham. Nonostante un avvio dominante, la squadra di Maresca cade 2-1 contro l’Aston Villa, protagonista di una rimonta firmata Watkins. Dopo il vantaggio di James con un sorprendente gol olimpico, i Villans cambiano marcia nella ripresa e ribaltano tutto, centrando l’undicesima vittoria consecutiva e portandosi a -3 dall’Arsenal.
Completano il turno il largo successo del Brentford sul Bournemouth, la vittoria del Fulham nel derby col West Ham e lo 0-0 tra Burnley ed Everton. Una giornata che conferma l’equilibrio al vertice e lancia un messaggio chiaro: in Premier League, nessuno può permettersi passi falsi.
