Nel decimo turno di Premier League l’Arsenal di Mikel Arteta continua a dettare legge. I Gunners vincono 2-0 in casa del Burnley e si confermano primi con 25 punti. Gara senza storia: dopo soli 14 minuti Gyokeres apre le marcature sfruttando un corner prolungato da Gabriel, poi al 35’ arriva il raddoppio firmato Rice su assist di Trossard. Padroni di casa mai pericolosi e Arsenal in pieno controllo nella ripresa, sempre più solido e cinico in zona gol.
Dietro i londinesi torna a sorridere il Liverpool, che ad Anfield supera 2-0 l’Aston Villa. Dopo un primo tempo complicato e un gol annullato a Ekitiké, i Reds si sbloccano nel recupero con Salah, bravo ad approfittare di un errore di Martinez. Nella ripresa Gravenberch chiude i conti con una conclusione deviata da Torres. Vittoria fondamentale per la squadra di Slot, che interrompe la serie negativa e risale al secondo posto in classifica, agganciando il Bournemouth.
Nel derby di Londra il Chelsea piega il Tottenham 1-0. Decisivo Joao Pedro al 34’, su palla recuperata da Caicedo e assist perentorio che beffa Vicario. Gli Spurs, privi di idee, non riescono a reagire e vengono fermati da un super Robert Sanchez nel recupero. Con questo successo i Blues raggiungono proprio il Tottenham a quota 17 punti.
Si ferma invece il Manchester United, che dopo tre successi consecutivi pareggia 2-2 sul campo del Nottingham Forest. Casemiro apre, ma Gibbs-White e l’ex juventino Savona ribaltano il risultato in due minuti. Solo nel finale Diallo evita il ko con il pareggio all’81’.
In zona medio-bassa, il Crystal Palace batte 2-0 il Brentford con Mateta e un’autorete di Collins, mentre il Fulham travolge 3-0 il Wolverhampton, ritrovando la vittoria dopo quattro sconfitte. Bene anche il Brighton, che supera 3-0 il Leeds grazie a Welbeck e alla doppietta di Diego Gomez.
La Premier League conferma il suo equilibrio, ma in vetta l’Arsenal sembra avere una marcia in più: gioco fluido, difesa solida e un Gyokeres in grande spolvero. Alle sue spalle tornano i Reds, mentre Tottenham e United devono ritrovare continuità per restare agganciati al treno di testa.
