La 19ª giornata di Premier League consegna un messaggio chiaro al campionato: l’Arsenal fa sul serio. Nel turno infrasettimanale, la squadra di Mikel Arteta domina il big match dell’Emirates contro l’Aston Villa e si impone con un netto 4-1, blindando il primo posto e mettendo fine alla lunga striscia positiva dei Villans. Un successo pesante, non solo per il risultato, ma per la maturità mostrata dai Gunners contro una diretta concorrente.
Dopo un primo tempo equilibrato, l’Arsenal cambia marcia nella ripresa. A sbloccare il match è Gabriel al 48’, seguito a ruota dal raddoppio di Zubimendi quattro minuti più tardi. L’Aston Villa accusa il colpo e al 69’ arriva anche il tris firmato da Trossard, che chiude di fatto la partita. Nel finale c’è spazio anche per Gabriel Jesus, che al 78’ trova il gol e celebra mostrando la celebre maglia “I belong to Jesus”, richiamo iconico al gesto di Kakà nella finale di Champions League del 2007. In pieno recupero Watkins segna il gol della bandiera, utile solo per le statistiche. Con questi tre punti l’Arsenal sale a quota 45, portando l’Aston Villa a -6 e mettendo pressione anche al Manchester City, chiamato a rispondere nel match di Capodanno.
Alle spalle dei Gunners, però, il turno frena diverse big. Il Manchester United non va oltre l’1-1 contro il Wolverhampton a Old Trafford: Zirkzee sblocca la gara, Krejci pareggia prima dell’intervallo e nel finale viene annullato per fuorigioco il gol vittoria di Dorgu. Un pareggio che lascia i Red Devils a 30 punti. Stesso bottino in classifica per il Chelsea, che a Stamford Bridge impatta 2-2 contro il Bournemouth in una gara ricca di emozioni: vantaggio ospite di Brooks, rimonta Blues con Palmer su rigore ed Enzo Fernandez, prima del definitivo pareggio firmato da Kluivert.
Sorride invece il Newcastle, che passa 3-1 sul campo del Burnley in una partita subito indirizzata dalle reti nei primi minuti e chiusa dal sigillo finale di Bruno Guimarães. Successo esterno anche per l’Everton, 2-0 contro il Nottingham Forest, mentre Brighton e West Ham si dividono la posta con un pirotecnico 2-2.
La Premier League entra così nel vivo: l’Arsenal detta il ritmo, mentre alle inseguitrici servirà continuità per non perdere ulteriore terreno nella corsa al titolo.
