Si chiude con un mezzo passo falso il ventiseiesimo turno di Premier League: l’Arsenal non va oltre l’1-1 sul campo del Brentford e vede ridursi il margine in vetta. La squadra di Mikel Arteta resta prima con 57 punti, ma ora il Manchester City è distante soltanto quattro lunghezze (53), riaprendo di fatto la corsa al titolo.
Il primo tempo è avaro di emozioni. I Gunners provano a rendersi pericolosi soprattutto su palla inattiva, con Gabriel di testa su corner, e con un destro poco incisivo di Trossard. Il Brentford difende con ordine e concede pochissimo, chiudendo i primi 45 minuti sullo 0-0.
Nella ripresa l’Arsenal cambia ritmo. Al 61’ arriva il vantaggio: assist di Hincapié e conclusione vincente di Noni Madueke, che firma l’1-0 e sembra indirizzare la gara. Per l’ex Chelsea è un gol pesante, in un momento chiave della stagione.
Le Bees, però, non si disuniscono. Dieci minuti più tardi trovano il pareggio con una manovra ben costruita: cross di Kayode, sponda di van den Berg e zampata decisiva di Keane Lewis-Potter al 71’. L’1-1 ridà entusiasmo al Brentford e spegne l’inerzia dell’Arsenal, che nel finale non riesce a trovare lo spunto per tornare avanti.
Per la formazione di Arteta è un segnale da non sottovalutare: nelle ultime settimane qualche punto lasciato per strada rischia di pesare nella volata finale. Il Brentford sale a quota 40, confermandosi squadra solida e capace di fermare anche la capolista. In Premier League, la fuga non è ancora definitiva: il City è lì, pronto ad approfittare di ogni esitazione.
