Premier League, Foden riporta in alto il City: 3-2 al Leeds al 91’. Tottenham crolla, vola il Newcastle

Il Manchester City ritrova il successo grazie a una doppietta di Foden nel 3-2 al Leeds. Tracollo Spurs, bene Sunderland, Brentford e Newcastle.

Phil Foden, Manchester City

La 13ª giornata di Premier League si apre con un successo fondamentale del Manchester City, che interrompe la mini-crisi dopo i ko contro Newcastle e Bayer Leverkusen. All’Etihad finisce 3-2 contro un Leeds combattivo, ma piegato al 91’ dalla giocata decisiva di Phil Foden, autore di una doppietta che rilancia la squadra di Guardiola al secondo posto con 25 punti, in attesa del big match Arsenal-Chelsea.

Il City parte a razzo e segna dopo meno di sessanta secondi: triangolazione rapida sulla destra, conclusa dal sinistro ravvicinato di Foden per l’1-0. Al 25’ arriva anche il raddoppio con Gvardiol, bravo a sfruttare la deviazione di O’Reilly su calcio d’angolo. Sotto di due reti, il Leeds cambia assetto nella ripresa e trova subito la scintilla: Calvert-Lewin, entrato da pochi istanti, accorcia al 49’ con un tap-in. Il match si riapre definitivamente al 68’ quando Gvardiol commette un fallo ingenuo in area: dagli undici metri Nmecha si fa ipnotizzare da Donnarumma, ma ribadisce in rete il pallone del 2-2. Il City vacilla, ma all’ultimo respiro ci pensa ancora Foden: mancino preciso al 91’ e tre punti pesantissimi per i Citizens. Il Leeds incassa la quarta sconfitta di fila e resta fermo a quota 11.

Spettacolo allo Stadium of Light, dove il Sunderland compie una nuova impresa battendo 3-2 il Bournemouth. Le Cherries scappano sul doppio vantaggio in un quarto d’ora: prima Adli sfrutta un errore difensivo, poi Adams firma un gol straordinario da metà campo sorprendendo Roefs. La reazione dei Black Cats è però da grande squadra: Le Fée accorcia al 30’ su rigore, Traoré pareggia al 46’ con un sinistro potente e Brobbey completa la rimonta al 70’. Tavernier centra una traversa nel finale, ma il risultato non cambia. Il Sunderland continua a stupire: da neopromosso è quarto con 22 punti, mentre il Bournemouth resta a 19 e perde terreno.

A Londra il Brentford continua la risalita in classifica superando 3-1 il Burnley. Dopo un primo tempo contratto, la gara si accende nella ripresa: Igor Thiago si vede annullare un gol, ma si rifà segnando il rigore dell’1-0 all’81’. Il Burnley pareggia poco dopo con Flemming, anche lui dal dischetto, ma la gioia dura appena due minuti: ancora Igor Thiago firma il 2-1, arrivando così a quota 11 gol stagionali, secondo solo a Haaland (14). Nel recupero Ouattara sigilla il 3-1 che porta le Bees a 19 punti. Il Burnley, invece, resta fermo a 10 e incassa il quarto ko consecutivo.

Crolla il Tottenham, battuto 2-1 da un Fulham aggressivo e cinico. Gli Spurs affondano nei primi quattro minuti: Tete firma il vantaggio su assist di Chukwueze, poi un errore clamoroso di Vicario regala a Wilson il 2-0. Il primo tempo del Tottenham è un incubo (zero tiri in porta e 0.07 xG), ma nella ripresa la squadra di Postecoglou reagisce: Kudus accorcia al 62’ e gli Spurs sfiorano più volte il pari, fermati prima da Tete e poi da un salvataggio di Jimenez sulla linea. Nel recupero il Fulham fallisce il match point, ma porta comunque a casa tre punti che valgono quota 17. Il Tottenham si ferma a 18, rischiando di perdere contatto con la zona europea.

Il Newcastle vince con autorità 4-1 sul campo dell’Everton e aggancia un gruppone formato da Toffees, Manchester United, Liverpool e Tottenham, tutti a 18 punti. Protagonista assoluto è Thiaw, autore dei primi due gol con altrettanti colpi di testa. Dopo un avvio travolgente, Barnes sfiora il raddoppio, poi arriva il 2-0 firmato Miley grazie a un errore di Pickford. La magia del 3-0, con un pallonetto perfetto di Woltemade — soprannominato “WolteMessi” ai tempi del calcio tedesco — chiude di fatto la gara. Nella ripresa l’Everton colpisce una traversa con Alcaraz e segna il gol dell’1-4 con Dewsbury-Hall, ma è troppo tardi per riaprire un match dominato dai Magpies, che mostrano segnali di crescita importanti.

Una giornata ricca di gol, rimonte e colpi di scena, con il City che ritrova il sorriso e un campionato sempre più incerto nella lotta per l’Europa e nelle zone mediane della classifica.