Premier League: Liverpool ko a Brighton, Everton show contro il Chelsea con doppietta di Beto

Il Liverpool cade 2-1 a Brighton, il Chelsea travolto 3-0 dall’Everton. Pari Brentford, vittoria Fulham: lotta Europa sempre più aperta.

Alexander Isak, Liverpool

La 31ª giornata di Premier League regala sorprese e ribaltoni, con le big reduci dalle coppe europee che pagano dazio. Liverpool e Chelsea cadono entrambe in trasferta, riaprendo la corsa alle posizioni europee e permettendo alle inseguitrici di accorciare.

Il colpo più pesante arriva da Brighton, dove il Liverpool viene sconfitto 2-1. Protagonista assoluto Danny Welbeck, autore di una doppietta decisiva: l’attaccante inglese sblocca il match al 14’ e lo chiude al 56’, dopo il momentaneo pareggio firmato da Kerkez al 30’. Per i Reds è un periodo complicato: nonostante il brillante passaggio ai quarti di Champions League contro il Galatasaray, in campionato il rendimento è altalenante, con diverse battute d’arresto che stanno rallentando la corsa ai vertici.

Non va meglio al Chelsea, travolto 3-0 sul campo dell’Everton. A trascinare i Toffees è un super Beto, autore di una doppietta (33’ e 62’), prima del sigillo finale di Ndiaye al 76’. Una vittoria pesantissima per la squadra allenata da David Moyes, che si porta a soli due punti dai Blues e rilancia concretamente le ambizioni europee. Per il Chelsea, invece, si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Newcastle, segnale di un momento difficile anche dopo l’eliminazione dalla Champions contro il PSG.

Non approfitta pienamente dei passi falsi delle big il Brentford, che non va oltre lo 0-0 sul campo del Leeds e centra il terzo pareggio consecutivo, restando comunque in scia alle zone europee. Sorride invece il Fulham, che supera 3-1 il Burnley in rimonta grazie ai gol di King, Wilson e Jimenez su rigore. Una vittoria che porta i londinesi a quota 44 punti, mentre il Burnley resta fermo nelle zone basse della classifica.

Una giornata che conferma quanto la Premier League sia imprevedibile: le fatiche europee si fanno sentire e la lotta per l’Europa resta più aperta che mai, con diverse squadre racchiuse in pochi punti e pronte a sfruttare ogni passo falso delle rivali.