Dopo tre vittorie consecutive che avevano rilanciato ambizioni e classifica, il Liverpool inciampa contro l’ultima della classe e riapre la corsa per un posto in Champions League. Nella 29ª giornata di Premier League, i campioni in carica cadono 2-1 sul campo del Wolverhampton, al termine di una sfida decisa nel recupero da un episodio beffardo.
La partita si accende al 33’, quando Gomes porta avanti i Wolves sfruttando una delle poche disattenzioni difensive dei Reds. Il Liverpool fatica a costruire gioco con continuità, ma nella ripresa aumenta la pressione e trova il pareggio con il solito Mohamed Salah, glaciale nel ristabilire l’equilibrio a pochi minuti dal termine.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva il colpo di scena: nel recupero un tiro di André viene deviato da Gomez, spiazzando Alisson e regalando ai padroni di casa un successo pesantissimo. Una sconfitta che pesa soprattutto per la classifica dei Reds, ora quinti con 48 punti dopo 29 giornate. L’Arsenal guida con 64 punti, mentre l’Aston Villa è quarto a quota 51, tre lunghezze sopra il Liverpool. Alle spalle dei campioni in carica c’è il Chelsea, sesto a 45 punti.
Per il Wolverhampton, invece, la vittoria rappresenta una boccata d’ossigeno in chiave salvezza: pur restando in fondo alla classifica e a undici punti dalla zona sicura, i Wolves centrano il secondo successo consecutivo dopo quello contro l’Aston Villa, dimostrando di non voler alzare bandiera bianca.
Negli altri risultati di giornata: pareggio senza reti tra Bournemouth e Brentford, successi per Everton (2-0 sul Burnley) e Sunderland (1-0 sul campo del Leeds). Ma il risultato che fa più rumore è senza dubbio quello del Molineux: la Premier League si conferma imprevedibile e la corsa europea resta più aperta che mai.
