Premier League, rimonta City ad Anfield: Guardiola batte il Liverpool e resta in scia all’Arsenal

Il Manchester City ribalta il Liverpool 2-1 nel finale: Szoboszlai illude i Reds, poi decidono Bernardo Silva e Haaland su rigore.

Pep Guardiola, allenatore Manchester City

Il Manchester City lancia un messaggio chiarissimo nella corsa al titolo di Premier League. Ad Anfield, nella 25ª giornata, la squadra di Pep Guardiola ribalta il Liverpool 2-1 nel finale e resta agganciata al treno Scudetto inglese, portandosi a -6 dall’Arsenal capolista. Una vittoria di peso specifico enorme, maturata in uno dei templi più difficili del campionato e arrivata grazie alla freddezza dei suoi uomini simbolo.

La gara si apre con grande intensità ma poche occasioni nitide. Il City prova a fare la partita e sfiora subito il vantaggio con Haaland, che trova però la risposta attenta di Alisson. Il primo tempo scorre sul filo dell’equilibrio, con i Citizens più propositivi ma senza riuscire a scardinare la difesa dei Reds.

Il match si accende nella ripresa. Al 74’ il Liverpool trova il vantaggio con una giocata straordinaria di Szoboszlai: punizione potente e precisa, pallone che bacia il palo e si infila alle spalle di Ederson, facendo esplodere Anfield. Sembra il momento giusto per i padroni di casa, ma il City non si scompone e reagisce con personalità. All’84’ arriva l’1-1 firmato da Bernardo Silva, bravo a trovare il sinistro vincente che rimette tutto in equilibrio.

Nel recupero succede di tutto. Al 92’ Alisson commette fallo in area su Matheus Nunes e l’arbitro indica il dischetto. Dal penalty, al 93’, Haaland è implacabile e firma il gol della rimonta, gelando il pubblico di casa. A tempo scaduto viene anche annullato il possibile 3-1 di Cherki, mentre nel lunghissimo recupero Szoboszlai, già autore del gol del vantaggio, rimedia il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, chiudendo una serata amara per i Reds.

Con questo successo il Manchester City sale a 50 punti e continua a mettere pressione all’Arsenal, confermandosi pienamente in corsa per il titolo. Il Liverpool resta invece fermo a quota 39, sempre più distante dalla zona Champions e costretto a fare i conti con una classifica che non rispecchia le ambizioni iniziali. Guardiola sorride: il City c’è, e non ha alcuna intenzione di mollare.