Premier League, United ribalta tutto: esonerato Amorim, panchina affidata a Darren Fletcher

Manchester United, finisce l’era Amorim dopo 14 mesi: risultati deludenti in Premier e Red Devils sesti. Fletcher guiderà la squadra contro il Burnley.

Leny Yoro, Manchester United

Scossone pesante in casa Manchester United: Ruben Amorim non è più l’allenatore dei Red Devils. La decisione è arrivata all’indomani del pareggio contro il Leeds e chiude un’esperienza durata appena 14 mesi, segnata da aspettative alte e risultati complessivamente al di sotto delle ambizioni del club. Con lo United sesto in classifica e a ben 17 punti dall’Arsenal capolista, la dirigenza ha scelto la linea dura per provare a raddrizzare una stagione che rischia di scivolare via.

A pesare sulla decisione finale non sono stati solo i numeri, ma anche il clima interno. Le dichiarazioni rilasciate da Amorim dopo l’ultimo match – «Sono qui per fare il manager, non semplicemente l’allenatore» – hanno evidenziato una frattura con la società e accelerato un addio che sembrava ormai inevitabile. Il club ha ufficializzato l’esonero con un comunicato dai toni formali, ringraziando il tecnico portoghese per il lavoro svolto e sottolineando come il cambio in panchina sia ritenuto necessario per ottenere il miglior piazzamento possibile in Premier League.

Arrivato a Old Trafford nel novembre 2024 al posto di Erik ten Hag, Amorim ha vissuto un percorso altalenante. In totale ha guidato il Manchester United in 62 partite, collezionando 24 vittorie, 17 pareggi e 21 sconfitte, con una percentuale di successi inferiore al 40%. Il vero tallone d’Achille è stato il campionato: appena 15 vittorie in 46 gare di Premier League, una media di circa 1,20 punti a partita e un deludente 15° posto nella stagione precedente. Anche la differenza reti racconta una squadra fragile, con un saldo negativo in campionato.

L’Europa League rappresenta l’unica vera nota positiva della gestione Amorim. Nella stagione 2024/25 lo United è arrivato fino alla finale di Bilbao, vincendo 8 partite su 11 e mostrando un volto decisamente più competitivo rispetto a quello visto in Premier. Un contrasto evidente che però non è bastato a salvare la panchina del tecnico portoghese.

Ora tocca a Darren Fletcher, ex bandiera del club, chiamato a guidare la squadra almeno nel prossimo impegno contro il Burnley. Una scelta interna, che sa di soluzione tampone ma anche di tentativo di ricompattare l’ambiente in un momento delicatissimo. Il Manchester United riparte da qui, con l’obiettivo minimo di rientrare stabilmente nella zona Champions e dare finalmente continuità a un progetto tecnico che, ancora una volta, sembra ripartire da zero.