Una giornata perfetta per le grandi della Premier League, che confermano la propria supremazia nel campionato inglese. Arsenal, Manchester City e Chelsea centrano tre vittorie pesanti, mantenendo alta la pressione nella corsa al titolo, mentre il Nottingham Forest paga caro l’ennesimo crollo: il 3-0 subito dai Blues costa la panchina ad Ange Postecoglou, esonerato dopo otto partite senza successi.
A Craven Cottage, l’Arsenal di Mikel Arteta piega il Fulham 1-0 grazie al gol decisivo di Leandro Trossard, che al 59’ risolve una gara equilibrata con un tap-in vincente. I Gunners resistono nel finale e conquistano il terzo successo consecutivo, salendo in testa a +3 sul City, in attesa del Liverpool-Manchester United.
Al City Ground, invece, il Chelsea di Enzo Maresca (oggi in tribuna per squalifica) domina il Nottingham Forest con un netto 3-0. Dopo un primo tempo bloccato, la partita si accende nella ripresa: apre Acheampong su cross di Pedro Neto, che poi raddoppia su punizione. Nel finale chiude i conti Reece James, prima dell’espulsione di Malo Gusto. Con questo successo i Blues volano a 14 punti e confermano il loro momento positivo, mentre il Forest resta fermo a 5 punti e cambia guida tecnica dopo un avvio disastroso.
All’Etihad Stadium, il Manchester City di Guardiola batte l’Everton 2-0 grazie alla solita doppietta di Erling Haaland, che segna per la decima gara consecutiva e raggiunge quota 11 gol in campionato. Il norvegese trascina i Citizens a 16 punti, mantenendo il passo dei rivali londinesi.
Negli altri match, il Brighton supera 2-1 il Newcastle con una doppietta di Danny Welbeck, mentre il Burnley piega 2-0 il Leeds con i gol di Ugochukwu e Tchaouna. Spettacolare 3-3 tra Crystal Palace e Bournemouth, con Mateta autore di una tripletta nel recupero, e vittoria pesante del Sunderland (2-0 al Wolverhampton), che continua a stupire nella sua stagione da neopromossa.
Un turno ricco di reti e colpi di scena, che conferma il dominio tecnico delle big e una lotta serrata nelle zone alte della Premier: Arsenal e City in fuga, Chelsea in piena rincorsa e un Liverpool chiamato a rispondere subito.
