Pedro Acosta inizia l’ultimo weekend della stagione con un segnale forte e chiaro. Nella prequalifica del GP di Valencia, lo spagnolo della KTM stampa il miglior tempo in 1’29”240, precedendo di appena 53 millesimi Marco Bezzecchi, sempre più a suo agio sulla Aprilia factory. A completare la prima fila virtuale c’è Franco Morbidelli, terzo a 185 millesimi con la Ducati VR46, primo tra i piloti Ducati in una sessione tiratissima e compressa nei distacchi.
Acosta conferma così uno stato di forma impressionante sin dalle prime libere, gestendo con autorevolezza sia il ritmo che il giro secco. Bezzecchi, dal canto suo, ribadisce la competitività di una Aprilia in netta crescita nella seconda metà di stagione, mentre Morbidelli trova continuità su un tracciato che sembra esaltare le caratteristiche della sua GP23.
Completano la top five Alex Marquez, quarto con la Ducati Gresini a +0.233, e Ai Ogura, autore di una prestazione solida sulla Aprilia Trackhouse (+0.315). Subito dietro si piazzano Jack Miller (Yamaha Prima Pramac), più veloce nel primo turno di libere, Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), Joan Mir (Honda HRC) e Fabio Quartararo (Yamaha Monster). Tutti loro accedono direttamente al Q2, la sessione decisiva per la pole di sabato.
Restano invece esclusi due protagonisti attesissimi: Francesco Bagnaia e Jorge Martin, entrambi costretti a passare dal Q1. Il campione del mondo 2022-2023 chiude solo 14º, staccato di 593 millesimi da Acosta e incapace di trovare un giro pulito nell’arco della sessione. Ancora più complicato il rientro di Martin dopo lo stop: il numero uno Aprilia chiude in 22ª posizione, a 1”174 dallo spagnolo, lontanissimo dai riferimenti e in difficoltà nel costruire ritmo e costanza.
Alle spalle di Martin si classificano solo Somkiat Chantra (Honda LCR) e Nicolò Bulega, chiamato a sostituire Marc Marquez sulla Ducati Lenovo. Il due volte vicecampione Superbike paga l’adattamento alla MotoGP e chiude ultimo, ma il suo weekend è ancora lungo e ricco di margini.
La prequalifica di Valencia mette dunque in evidenza un Acosta esplosivo, una Aprilia complessivamente competitiva e una Ducati divisa tra chi vola e chi fatica. Domani il Q1 si annuncia incandescente: Bagnaia e Martin dovranno giocarsi l’accesso al Q2 in uno dei confronti più delicati dell’anno, mentre Acosta si candida con forza per l’ultima pole della stagione.
