Allacciate le cinture, perché la Johan Cruijff ArenA è pronta ad accendere i riflettori su uno dei match più intriganti del 24° turno di Eredivisie: Ajax contro Nijmegen, in programma sabato 21 febbraio 2026 alle ore 21:00. Siamo al crocevia della stagione, con in palio molto più di tre semplici punti: lo scontro diretto dice terzo contro quarto posto, quindi parliamo di uno spareggio vero e proprio per l’Europa che conta. La tensione è palpabile e la voglia di Champions si respira nell’aria, tra due squadre separate da pochi punti e da un recente passato in cui i valori si sono mescolati parecchio.
L’Ajax arriva col vento in poppa grazie a una netta vittoria nell’ultimo turno, dovendo però guardarsi dalla sorpresa N.E.C., formazione che ha imparato a non temere nessuno. Attenzione, però: nella gara d’andata finì con una battaglia all’ultimo respiro, mentre nella scorsa stagione proprio i “Lancieri” furono trafitti in casa. In breve, non sarà una passeggiata per nessuno.

Ajax: nuova linfa, vecchio orgoglio
L’Ajax si presenta alla sfida con un buon morale e la classifica sorride: quarto posto con 42 punti, frutto di 11 vittorie, 9 pareggi e appena 3 sconfitte su 23 giornate. Dopo settimane di alti e bassi, la squadra di Fred Grim sembra aver cambiato marcia soprattutto tra le mura amiche, dove la vittoria schiacciante per 4-1 sul Fortuna Sittard che ha portato in alto l’autostima dello spogliatoio . Ed è qui che entra in gioco il protagonista del momento: Mika Godts. Il funambolico esterno belga – già arrivato a 8 reti in 16 presenze – si è preso la scena con una doppietta, attirando ormai tutte le attenzioni degli analisti olandesi. Accanto a lui, la vecchia conoscenza Kasper Dolberg (ritorno di fiamma tra i biancorossi) e i giovani Bounida e Borges a dare profondità e freschezza a un reparto offensivo che, sulla carta, ha pochi rivali.
Il gruppo gode di buona salute: pochi infortuni, rosa quasi al completo e la sensazione di un ambiente che ha ritrovato coesione proprio quando serviva di più. Il “fattore casa” resta fondamentale: la ArenA quest’anno non si lascia espugnare facilmente. Non dimentichiamoci anche delle voci di mercato che aleggiavano su vecchie glorie come Daley Blind pronte alla suggestione di un ritorno, segno che il richiamo della maglia biancorossa rimane fortissimo. Numeri alla mano, però, la difesa dovrà rialzare le antenne: nell’ultimo incrocio proprio ad Amsterdam, i Lancieri si sono fatti infilzare 0-3 dal N.E.C., una ferita ancora fresca che di certo non verrà dimenticata.
Nijmegen: sogni, fiato corto ed assenze pesanti
La sensazione è quella del “vorrei ma non posso”: il Nijmegen. vive una stagione che ha già il sapore dell’impresa, con 42 punti in 23 partite. Si parla della squadra rivelazione, ma le ultime settimane hanno portato qualche crepa: sconfitta pesante per 1-3 contro l’Utrecht nel recupero infrasettimanale e gara precedente contro lo Sparta Rotterdam interrotta dopo pochi minuti, a causa della neve. L’ambiente, abituatosi alle alte quote della classifica, ora sente il fiato sul collo delle concorrenti e la pressione si fa sentire, complici anche le prime vere defezioni nel cuore della stagione. Terzo posto in classifica attualmente per la compagine ospite, situazione che accende il sogno di una clamorosa qualificazione Champions !
Le assenze fanno rumore: fuori Jasper Cillessen (leader in porta) e il difensore Bram Nuytinck – due veterani che mancheranno eccome nella gestione dei momenti caldi. In mediana Kodai Sano continua ad attirare attenzioni e rifiuti di offerte importanti da parte del club per trattenerlo, mentre davanti si fa affidamento sulla vena del giapponese Koki Ogawa. La squadra, però, ha dimostrato di avere carattere e alternative, come certificato dalla vittoria roboante sul Feyenoord nell’arco della stagione (4-2, con protagonisti i più giovani). Insomma, il N.E.C. non arriva da vittima, ma servirà la partita perfetta e qualcosa in più per acchiappare i tre punti in trasferta su un campo che storicamente non regala gioie facili.
Pronostico Ajax-Nijmegen
Le premesse sono quelle di un match aperto, teso ed estremamente equilibrato. L’Ajax ci arriva con la ritrovata fiducia e il supporto di un pubblico che sogna di tornare in Champions; davanti troverà un Nijmegen motivatissimo, ma alle prese con assenze che pesano e una settimana poco brillante. Occhio ai precedenti recenti: l’ultimo scontro diretto ad Amsterdam ha sorriso agli ospiti (0-3), ma tra le due squadre regna spesso un equilibrio che si traduce in gol e tanto spettacolo (vedi il 2-2 all’andata).
- Esito 1 – I padroni di casa partono leggermente avanti, soprattutto per la forma di Godts, la qualità della rosa e il fattore campo.
- Multigol 1-2 1°T+2-3 2°T – Con attacchi così ispirati e difese non sempre perfette, c’è da aspettarsi un numero di gol importante.
- Segna 1° gol squadra ospite – Un Ajax dalla difesa non impeccabile potrebbe pure passare in svantaggio contro un attacco atomico (58 gol per il Nijmegen)
Per chi cerca la giocata secca, il rischio-calcolo consiglia ancora la spunta sui padroni di casa, ma senza mai sottovalutare la voglia di sorprendere di un N.E.C. che ha già scritto titoli in questa stagione. Potrebbe succedere davvero di tutto… ma almeno un gol per parte ce lo aspettiamo sedendoci su una comoda poltrona (o su una vecchia panchina della ArenA) con la birra in mano.