Il derby di Jeddah tra Al Ahli ed Al-Ittihad infiamma la 25ª giornata della Saudi Pro League: appuntamento venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20:00, il King Abdullah Sports City è pronto per il tutto esaurito e l’atmosfera, come ogni volta, sarà incandescente. Entrambe le squadre arrivano al match con qualcosa di grosso da giocarsi, ma motivazioni e stati d’animo non potrebbero essere più diversi: l’Al Ahli sogna in grande e vuole blindare i piani alti della classifica (lotta punto a punto per il titolo con Al Hilal e Al Nassr), mentre l’Al Ittihad cerca una zampata per rientrare nelle posizioni utili per la Champions asiatica e salvare una stagione che, a tratti, pare ingolfata.
Sulla carta, il derby appare meno equilibrato di altre stagioni, ma se c’è una legge in Arabia è proprio quella del derby: le differenze contano poco, la voglia di “rovinare la festa” ai vicini di casa vale oro. All’Al Ahli manca forse solo un ultimo guizzo per consolidare la credibilità da pretendente al titolo, l’Ittihad deve invece ritrovare fiducia e punti, anche per dare un senso a un’annata vissuta sull’altalena.

Al Ahli: solido, convinto e con tutte le carte in regola
I verdi di Gedda stanno vivendo una stagione da raccontare ai nipoti: con una sola sconfitta in 21 gare e una serie positiva che sembra ormai abitudine (5 vittorie consecutive), la solidità è quasi una garanzia – anche davanti ai grossi calibri del campionato. Gli uomini di Jaissle hanno appena battuto l’Al Riyadh (1-0) dando continuità alla loro marcia e al King Abdullah dominano, complici anche i clean sheet che ormai non si contano più (13 in stagione). Ivan Toney è in stato di grazia – 23 reti in 23 match: numeri da vero bomber – con Mahrez e Firmino a ricamare palloni d’oro, senza dimenticare il ritorno in campo di Galeno e Demiral che regala ulteriori soluzioni su entrambe le fasce del campo.
Mendy tra i pali continua a essere un muro (record di imbattibilità), la linea difensiva è finalmente al completo con gli ultimi rientri e Millot a centrocampo permette di mantenere il controllo delle geometrie. Insomma, di problemi i “padroni di casa” non ne hanno: anzi, arrivano al derby nelle condizioni ideali, con il morale a mille e una rosa profondissima, praticamente senza infortunati. La vittoria dell’andata contro questi rivali (0-1 in trasferta l’8 novembre) pesa e non poco anche a livello psicologico.
Al-Ittihad: risalita con il fiatone e fragilità da limare
La squadra guidata dalle “Tigri” ha vissuto troppe montagne russe quest’anno: la classifica non è tragica, ma il 5° posto (42 punti) non scalda certo i cuori dei tifosi, per una piazza che sogna glorie ben diverse. L’ultima vittoria sofferta contro Al Khaleej fa morale, ma il ko nel big match con l’Al Nassr e gli scivoloni recenti pesano ancora. Difficile trovare continuità se in attacco ci si accende a intermittenza, tanto che senza Benzema manca la vera stella; il peso offensivo è tutto sulla coppia En-Nesyri – Diaby, mentre a centrocampo l’affidabilità passa dai piedi di Fabinho e Kante (quest’ultimo tra rotazioni e condizione non sempre ottimale).
Ma i veri grattacapi sono dietro: la difesa è spuntata dalle assenze (Al-Mousa out, Al-Ghamdi e Al-Oboud in dubbio), e il confronto con la corazzata offensiva dell’Al Ahli non lascia dormire sonni tranquilli. Finora, solo 5 volte è arrivato il clean sheet e i problemi di tenuta hanno spesso complicato anche le sfide sulla carta più abbordabili. Certo, la storia del derby insegna a non dare nulla per scontato e la fame da “guastafeste” potrebbe regalare motivazioni supplementari… ma la sensazione è che per limitare Toney & co serve qualcosa di più di una prestazione ordinata.
Pronostico Al Ahli-Al-Ittihad
Guardando alla stagione e alle ultime settimane, il vantaggio dell’Al Ahli sembra solido: la squadra non sbaglia un colpo e il morale – oltre al gioco – è da squadra che sa dove vuole arrivare. Anche lo storico degli scontri diretti (10 vittorie Al Ahli negli ultimi 22 derby, con un solo successo recente Ittihad) conferma la differenza di passo, senza dimenticare che Toney là davanti è una sentenza. L’Ittihad può vivere di fiammate e individualità (occhio a Diaby e En-Nesyri nei ribaltamenti), ma i limiti difensivi e l’assenza di vere certezze offensive rischiano di pesare troppo nel derby più sentito della stagione.
- Esito 1 – La quota favorita dagli analisti: casa solida, attacco spietato, avversari decimati dietro e cammino recente da favorita al titolo.
- Multigol 1-2 1°T+1-2 2°T – Una combo piuttosto interessante dalla quota ben superiore al raddoppio.
- Segna 1° gol squadra casa – La giocata che sulla carta presenta meno rischi in assoluto.
In sintesi: favoritissimi i padroni di casa ma in un derby può sempre scapparci la sorpresa, meglio tenere d’occhio anche le opzioni gol e over. Il pubblico farà la sua parte e lo spettacolo difficilmente mancherà!