Serata di recupero in Saudi Pro League: mercoledì 25 febbraio alle 20:00, allo stadio Al Majmaa Sport City, si gioca Al Fayha-Neom SC, posticipo della decima giornata saltata per gli impegni della nazionale. In palio ci sono punti pesanti in ottica salvezza per i padroni di casa e la voglia di riscatto, dopo le rispettive sconfitte, per entrambe le formazioni. Neom SC, ambizioso ottavo in classifica, cerca una conferma in trasferta contro la navigata Al Feiha, dodicesima ma tutt’altro che arrendevole tra le mura amiche. Occhio ai piccoli dettagli: la posta non è alta… è altissima.
Le due squadre arrivano all’appuntamento con una stagione dal percorso abbastanza incostante. L’Al Fayha, guidato da Pedro Emanuel, gioca per mettere ulteriore distanza dalla zona calda, sfruttando la sua boa offensiva Fashion Sakala e la solidità di Smalling dietro. Dall’altra parte, Galtier e il suo Neom SC sognano di infilarsi nella parte nobile della classifica, affidandosi ai gol e all’esperienza di Lacazette, anche se fuori casa le cose non filano mai davvero lisce come l’olio. Bottadiculo, lo diciamo subito, si aspetta un match tiratissimo: sarà decisiva la fame di punti, molto più delle giocate da highlights.
Al Fayha: certezze in casa, ma vietato abbassare la guardia
L’Al Fayha si presenta al recupero col morale misto: la classifica (12º con 25 punti) non regala ancora pace, ma le ultime uscite fra le mura amiche sono confortanti. Tre vittorie interne nelle ultime quattro gare di campionato (spiccano il 3-0 netto sull’Al Najma e il 3-1 all’Al Kholood) danno ossigeno e spingono la squadra a credere nel “fattore casa” come chiave per la salvezza.
L’attacco si poggia sulla gamba calda di Fashion Sakala (8 gol e 3 assist, un vero incubo per i difensori che amano il rischio). Dietro, mister Pedro Emanuel si affida all’esperienza di Chris Smalling per evitare sbandate contro un attacco ospite che, sulla carta, potrebbe fare male. Qualche malumore sui campi non perfetti e sugli episodi arbitrali non manca, ma la squadra resta compatta e ha mostrato carattere pure nella sconfitta di misura con l’Al Ittihad. La sensazione? Se l’Al Feiha gira bene, a questi livelli può dire la sua contro chiunque, soprattutto davanti al suo pubblico.
Neom SC: talento, entusiasmo e… qualche rimpianto esterno
Il Neom SC arriva a questa sfida con la sua annata da neopromossa ambiziosa, un mix saporito di talento, entusiasmo e inevitabili “mal di testa” da trasferta. Ottavo a quota 31, il gruppo di Galtier ha alternato buone cose (come il successo interno sul Damac e la vittoria tirata con l’Al Riyadh) a scivoloni brucianti: l’ultima, beffarda, contro l’Al Qadsiah è stata una sberla sui denti, subita proprio nei minuti finali nonostante una prestazione di livello.
Lacazette davanti comanda le operazioni (9 gol e 4 assist, numeri da attaccante vero), ma serve più cinismo sotto porta, come chiesto dal tecnico dopo l’ultimo ko. A complicare i piani c’è il dubbio sulle condizioni del capitano Salman Al-Faraj; dietro, Hegazy fa il guardiano mentre Maximiano tra i pali ha già messo in bacheca diversi “miracoli”. In trasferta, però, Neom fatica ad accendere la scintilla: 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta nelle ultime tre uscite esterne raccontano di un team brillante ma non certo implacabile fuori casa.
Pronostico Al Fayha-Neom SC
Si parla di partita bloccata, e non a caso: Al Feiha in casa ha solidità e sa pungolare quando conta, Neom SC alza la qualità ma in trasferta perde qualcosa in concretezza e cattiveria. Entrambe arrivano da sconfitte che bruciano, perciò eviteranno colpi di testa e si affideranno ai propri uomini migliori (Sakala e Lacazette in primis).
Non sorprenderebbe un equilibrio che regge fino alla fine: la lettura suggerisce attenzione agli episodi e poca voglia di sbilanciarsi. Spazio, quindi, a:
- Doppia chance x2 (ospiti che sulla carta appaiono in grado di strappare almeno un pareggio)
- Multigol 1-2 1°T+1-2 2°T (ottima quota ben superiore al raddoppio che va presa in seria considerazione)
- Segna 1° gol squadra ospite (quota strepitosa che va provata senza troppi ragionamenti !)
Per chi ama il rischio, occhio ai marcatori: Sakala da una parte, Lacazette dall’altra, ma lo spettacolo potrebbe essere più nei duelli che nel tabellino. Giocata da sottovalutare? Meglio di no: qui può succedere poco, ma ogni sbavatura sarà pesante come un macigno.