Il piatto forte della 23ª giornata della Saudi Pro League vede sfidarsi sabato 21 febbraio alle 20:00, nella bolgia del Kingdom Arena di Riyadh, l’élite del calcio saudita: Al-Hilal ospita l’Al-Ittihad per un “Classico” che profuma d’altri tempi ma con un presente dai contorni molto diversi. Da una parte i padroni di casa, primi in classifica ed imbattuti da inizio stagione, dall’altra i campioni uscenti, al momento sesti in classifica e in piena crisi d’identità, con l’aggravante della partenza di Benzema approdato proprio alla corte di Inzaghi. Se per la compagine locale la vittoria sarebbe quasi una sentenza anticipata sul titolo, per gli ospiti questa diventa una partita da dentro o fuori: salvare almeno l’onore (e la panchina di Conceição) passa da qui.
I riflettori saranno tutti puntati sulla nuova macchina da gol biancoblù, capace di segnare a raffica e difendere con ordine. In palio c’è ben più dei soliti tre punti: l’Al-Hilal vuole chiudere la pratica campionato, mentre l’Al-Ittihad non può più sbagliare se vuole rianimare una stagione finora anonima e piena di tensioni interne. Alla vigilia il vaticinio è chiaro: padroni di casa strafavoriti, ma le grandi sfide riservano sempre qualche sorpresa.

Al-Hilal: una corazzata lanciata verso il titolo
L’Al-Hilal arriva al big match nella migliore condizione possibile: primi in classifica, imbattuti, reduci da vittorie sonore come il recente 2-0 sull’Al Ettifaq e il 6-0 in trasferta contro l’Al Okhdood. Bastano i numeri a descrivere questa squadra: 53 punti in 21 gare (16 vittorie, 5 pareggi, 0 sconfitte), miglior attacco (55 gol fatti) e seconda difesa (18 subiti), con ben 9 clean sheet all’attivo. Il dato più curioso? In stagione nessuno ha ancora trovato il modo di metterli davvero in difficoltà. L’arrivo di Benzema è la classica ciliegina sulla torta che rende la capolista decisamente favorita nella volata per il titolo.
L’inserimento di Darwin Núñez in attacco è stato perfetto: già punto di riferimento accanto a Malcom (secondo per big chances create in campionato), Savic e Neves, per un tridente che fa paura a chiunque. Gli unici grattacapi arrivano dall’infermeria, dove preoccupano le condizioni proprio di Malcom e del portiere titolare Bounou, entrambi in forte dubbio, mentre Akçiçek sarà sicuramente assente. Nonostante le possibili defezioni, il morale è alle stelle e l’ambiente si prepara per la festa. Giocare davanti ai propri tifosi trasforma la squadra in una vera e propria macchina da guerra: due reti a partita come media, un dominio nei tiri in porta (126 in stagione) e una costante sensazione di superiorità nelle partite casalinghe.
Al-Ittihad: crisi e nervi tesi, serve un’impresa
Dall’altra parte c’è un’ Al-Ittihad lontana parente della squadra campione in carica. Il sesto posto in classifica racconta di una stagione costellata di problemi, tra risultati altalenanti, una difesa in emergenza e lo spettro dell’esonero che aleggia sul tecnico Conceição. Le ultime uscite lo confermano: brutto stop nel derby con l’Al Nassr (0-2) ed una vittoria sofferta per 2-1 contro l’Al Fayha. Troppi passi falsi e una tenuta difensiva sotto accusa (26 gol concessi, con il titolarissimo Saad Al-Mousa fuori per frattura alla caviglia e il terzino Al-Julaidan in dubbio).
Non manca la qualità, ma pesano le tensioni interne e il clima poco sereno nello spogliatoio. I 36 gol fatti nelle 19 giornate di campionato segnalano un reparto offensivo che può colpire in ogni momento, ma quando si balla dietro, anche il gol più bello rischia di essere annullato da una disattenzione. La sfida alla capolista, in queste condizioni, profuma di prova di maturità definitiva: o si rialza la testa, o la stagione rischia di prendere la via della mediocrità troppo presto.
Pronostico Al-Hilal – Al-Ittihad
Le statistiche parlano chiaro: l’Al Hilal è la squadra da battere, ci arriva al meglio e in casa ha numeri da corazzata. La difesa rocciosa e la vena realizzativa dell’attacco, anche con qualche dubbio di formazione, fanno pendere decisamente la bilancia dalla parte dei padroni di casa. L’Al Ittihad, invece, oltre alle assenze pesanti in fase difensiva, dovrà fare i conti anche con la pressione che questa partita rappresenta per la stagione (e per Conceição). I precedenti recenti sorridono all’Hilal (3-1 nell’ultimo scontro diretto in campionato), mentre l’unico vero motivo per puntare sugli ospiti è la disperazione e la possibilità che Benzema e compagni tirino fuori la serata perfetta.
- Esito 1 – La scelta più logica, viste forma, classifica e rendimento casalingo degli uomini di Inzaghi.
- Multigol 1-2 1°T+2-3 2°T – Una quota meravigliosa che va provata senza troppi ragionamenti !
- Corner over 9,5 – Una partita che tatticamente potrebbe vivere di numerosi ribaltamenti di gioco.
Difficile aspettarsi una rivoluzione nel copione: l’Al Hilal ha tutte le carte per chiudere virtualmente il campionato, ma occhio all’orgoglio di Benzema e soci. Nel dubbio, il Classico saudita promette emozioni e qualche fiammata da segnalare sul taccuino.