Ultima partita dell’anno solare nella Saudi Pro League e, calendario alla mano, la sfida tra Al Kholood e Al-Hilal, valida per la 12ª giornata di campionato, promette emozioni e – almeno sulla carta – una netta divisione dei ruoli. Fischio d’inizio mercoledì 31 dicembre 2025 alle 18:30, con palco fissato nell’area di Buraidah/Al-Rass, in uno stadio che potrebbe rispondere al nome di Alinma oppure King Abdullah Sport City: qualche incertezza sul naming, zero dubbi sul fatto che sia casa dell’Al Kholood.
L’Al-Hilal arriva a questa sfida con il vento in poppa: seconda in classifica, secondo miglior attacco della Saudi Pro League ed una striscia di risultati che fa venire il mal di testa agli avversari. L’Al Kholood, al contrario, gioca con l’ansia di una posizione di classifica piuttosto pericolosa, senza la serenità di risultati solidi.

Al Kholood: tra entusiasmo casalingo e difese ballerine
L’Al Kholood sta cercando allontanarsi dalla zona rossa della Saudi Pro League, con un tredicesimo posto attuale a sole tre lunghezze dalla terzultima piazza. Nessun pareggio nel cammino della compagine locale, con sole 3 vittorie alternate a 7 sconfitte. Differenza reti che recita 13 gol all’attivo e ben 19 subite in 10 gare di campionato disputate.
Il tecnico può contare su tutta la rosa, con Ramiro Enrique Paz grande riferimento offensivo (già 4 gol), ben supportato da Al-Aliwa e Buckley. Dietro, però, la situazione è più grigia: difesa troppo spesso bucata dagli attaccanti avversari (differenza reti -6 dopo nove partite) e un’organizzazione che si scompone facilmente sotto pressione. Discorso diverso sul carattere: quando va sotto in casa l’Al Kholood riesce a ribaltare il risultato nel 50% dei casi, rivelando spirito battagliero ma anche incapacità di controllare il match senza subire.
Al Hilal: una corazzata imbattuta (anche senza Núñez)
L’Al Hilal è un po’ la squadra da battere della lega: nessuna sconfitta dopo dieci turni, a -4 dalla capolista Al Nassr ed un tecnico come Inzaghi che vuole confermare le qualità mostrate a Milano, sponda nerazzurra ovviamente. Sono 27 i gol realizzati, mentre la difesa appare molto solida con appena 11 reti incassate.
L’assenza di Darwin Núñez per infortunio (e quella di Suhayb Al Zaid) tutto sommato pesa poco, vista la ricchezza di alternative in avanti come Marcos Leonardo (6 reti), Malcom, Rúben Neves e il sempreverde Al-Dawsari (già protagonista con 4 assist). Occhio anche alla retroguardia comandata da Koulibaly, attento ma spesso ruvido (già 4 ammonizioni). Per l’Al Hilal non c’è mai stato il problema di cali di concentrazione: squadra che parte forte, segna spesso nel primo tempo e gioca con la consapevolezza della “grande”.
Pronostico Al Kholood–Al-Hilal
Se guardiamo ai precedenti diretti non c’è partita: l’Al Hilal ha sempre vinto negli ultimi scontri, spesso dilagando (5-1 e 4-2 nella scorsa stagione). Stato di forma, profondità della rosa e differenza di obiettivi rendono i campioni in carica i favoriti assoluti, tanto che il segno 2 è la scelta forte di tutti gli analisti. L’unico margine di incertezza viene dall’orgoglio dell’Al Kholood davanti al proprio pubblico e dalla tendenza a segnare nel finale, ma resta davvero difficile immaginare punti in palio per i padroni di casa.
- esito 2 – Per strappare una quota accettabile suggerisco questa giocata sulla carta più che affidabile.
- Milinkovic-Savic marcatore – L’ex laziale rimane sempre un giocatore molto credibile in fase realizzativa.
- multigol 2-5 – Giocata base per chi vuol rischiare il meno possibile.
Per chi cerca la puntata secca, la vittoria dell’Al Hilal sembra quasi una formalità. Ma nel calcio, si sa, nessuna porta l’albero di Natale in campo con i regali già scartati…